La storia di una delle sue vittime

Rafael Basterrechea è una delle vittime della talidomide, un farmaco largamente utilizzato fra gli anni 50/70 contro la nausea in gravidanza, riconosciuto poi colpevole delle deformità che avevano colpito migliaia di neonati. 20.000 persone venute al mondo senza braccia o gambe, talvolta con le mani e i piedi direttamente attaccati alle spalle e alle anche. Un farmaco introdotto sul mercato tedesco dall’industria farmaceutica Chemie Grunenthal, che neassicurava l’assoluta innocuità. Rafael racconta come sia difficile la vita di una persona con queste grosse disabilità, condannando l’operato della Chemie Grunenthal, che non ha ancora provveduto a risarcire le sue vittime.