Chernobyl: ecco cosa rimane dopo 30 anni

Chernobyl: trenta anni fa, nella notte tra il 25 e il 26 aprile, esplose il reattore n. 4 a causa di una serie di errori umani e alcuni difetti tecnici. La radioattività emanata fu di cento volte superiore alle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki.L’area fino a 100 km dalla centrale venne contaminata, e furono 350mila le persone fatte evacuare. Il 42% dell’Europa occidentale fu contaminato. Ma purtroppo la certezza è che le radiazioni, seppur diminuite, non abbandoneranno acqua, aria e terreno per migliaia di anni. I tumori letali collegati alle radiazioni sono stati 4mila. Altri 3mila potrebbero essere collegati. E più di 200 tonnellate di uranio rimangono all’interno del fatiscente reattore. Numeri che fanno ancora venire i brividi.