Analgesici

I farmaci analgesici si possono suddividere in due grandi gruppi: gli analgesici ad azione centrale e gli analgesici ad azione periferica. La sostanza più conosciuta fra gli analgesici ad azione centrale è la morfina, poi esistono altri farmaci oppiacei ma anche il paracetamolo, gli antidepressivi e gli anticonvulsivanti. Fra gli analgesici periferici troviamo i FANS efficaci contro il dolore ma anche antinfiammatori e antipiretici. Scopriamone di più per scegliere i farmaci analgesici più adatti ai diversi tipi di patologie.

Farmaci: allarme FDA su possibili rischi del paracetamolo

28 Gen 2011 L’avviso, che dovrebbe allertare i consumatori, ma soprattutto le autorità competenti, arriva dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense: il paracetamolo, il principio attivo dei farmaci più utilizzati proprio in questio periodo di boom influenzale, per tenere sotto controllo febbre e

Bambini: paracetamolo aumenta rischio asma e allergie

02 Dic 2010 Il paracetamolo, uno dei principi attivi farmacologici, più utilizzati e conosciuti, potrebbe avere effetti indesiderati, se utilizzato nei bambini: infatti, secondo un recente studio la somministrazione del medicinale ai piccoli sembra essere associata a un aumento del rischio di sviluppare malatt

Gravidanza: attenzione ai fattori di rischio

16 Nov 2010 Durante la gravidanza, occorre molta attenzione per il futuro nascituro, a vari fattori di rischio.

Dolore: lo zucchero non è un analgesico

09 Set 2010 Lo zucchero non è un analgesico, non può essere considerato efficace contro il dolore, ma può servire solo come elemento di distrazione nei confronti dei bambini che manifestano un certa sofferenza.

Bambini: dopo vaccino limitare il paracetamolo

27 Ott 2009 Soprattutto nei bambini, in presenza di rialzi febbrili, il famoso paracetamolo resta un presidio indispensabile agendo come eccellente antipiretico e dunque in grado di abbassare la febbre in breve tempo.

Paracetamolo: attenzione alle dosi!

15 Set 2009 Nessun allarmismo e ancora meno paure immotivate, perché è perfettamente normale che in corso di validità di un prodotto farmaceutico e dunque durante il suo utilizzo, alla luce di sempre nuovi acquisizioni su quel farmaco, si apportino aggiustamenti di sorta, fatto questo che dovrà semmai ancor

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