Articolo aggiornato il 18 Giugno 2024

La vitamina C, detta anche acido ascorbico, è un composto essenziale in grado di prendersi cura del nostro organismo.

A emergere, fra i benefici che offre questo prezioso alleato della salute, è il potere antiossidante. L’azione di contrasto dei radicali liberi, abbinata al contributo che la vitamina C offre nella formazione del collagene, consente all’acido ascorbico di prendersi cura della pelle, mantenerla bella e in salute, sostenere la struttura dell’epidermide e ritardarne l’invecchiamento.

La vitamina C per la pelle del viso è straordinariamente importante, per questo è necessario scoprirne le proprietà, i possibili utilizzi e i benefici che è in grado di apportare.

Elemento cardine per l’equilibrio della nostra salute, “la vitamina C è alla base di funzioni fisiologiche vitali” come sottolinea Serena Missori endocrinologa, nutrizionista, nell’illustrare tutta una serie di consigli per assumere correttamente l’acido ascorbico.

Vitamina C una sferzata di energia per la pelle

La vitamina C vanta proprietà essenziali per la bellezza della pelle.

Sottoposta a un incessante stress ossidativo, che ne alterna il tessuto, e degenera le cellule, la pelle può assumere un aspetto spento e opaco. L’intervento della vitamina C è provvidenziale perché dona una sferzata di energia, neutralizzando i radicali liberi, che conducono a un invecchiamento precoce.

La vitamina C interviene nella produzione di collagene, la proteina che risiede naturalmente all’interno del nostro corpo, e garantisce all’epidermide turgore e compattezza. Preso atto che con l’andare degli anni la produzione di collagene decresce, mettendo a rischio la tenuta dell’epidermide, la vitamina C svolge un ruolo di prim’ordine andando a incentivarne la presenza.

La vitamina C è la soluzione perfetta per ogni tipologia di epidermide. Regala energia e dà sollievo alla pelle secca, così come a quella mista, aiuta le epidermidi sensibili e quelle grasse, mantenendole giovani e luminose.

La vitamina C, come usarla: scopriamo le potenzialità di sieri concentrati, emulsioni e creme

La vitamina C può essere inserita nella skincare mattutina, così come in quella serale. Può essere applicata sulla pelle grazie all’uso di un siero concentrato, in grado d’illuminare l’incarnato, attraverso un’emulsione che mixa la presenza della vitamina a quella dell’acido ialuronico, rallentando i segni del tempo. Garanzia di successo l’utilizzo in crema, per contrastare in maniera efficace il processo d’invecchiamento cutaneo, e per attenuare gli inestetismi della pelle.

Fra i vantaggi dell’uso di soluzioni cosmetiche a base di vitamina C, c’è la certezza di applicare il prodotto esattamente dove è necessario.

La vitamina C deve essere assunta nella giusta dose giornaliera, perché il nostro organismo non riesce a immagazzinarla e neppure è in grado di produrla autonomamente.

Oltre all’uso topico, grazie alla ricca gamma di prodotti offerti dai brand della cosmesi, possiamo assumere la vitamina C attraverso una corretta dieta alimentare, sana ed equilibrata, valutando gli alimenti che ne sono più ricchi.

Non resta che consumare molta frutta fresca, e verdure di stagione, portando in tavola quotidianamente alimenti quali gli ortaggi a foglia, gli agrumi e i pomodori.

Se la dieta si rivela carente, gli esperti consigliano d’inserire, quale supporto ideale, gli integratori alimentari a base di vitamina C.

La vitamina C neutralizza i radicali liberi e i danni provocati alla pelle dai raggi UV

I raggi Uv hanno effetti negativi sulla pelle, soprattutto se non la si protegge adeguatamente durante l’esposizione.

Forse non tutti conoscono quali danni sono in grado di provocare i raggi ultravioletti alla cute. È un dato di fatto che distruggano il collagene, e ne mutino la consistenza, intervenendo negativamente anche sull’elastina, e su tutte le altre molecole che sostengono la struttura dell’epidermide.

Più facile identificare i danni visibili quali scottature, infiammazioni ed eritemi e, solo in un secondo tempo, notare l’effetto invecchiamento, che coinvolge inevitabilmente un’epidermide scarsamente protetta.

Creme e latte solare, con elevato fattore di protezione, forniscono un valido supporto alla pelle, in fase di esposizione al sole, ma talvolta possono rivelarsi insufficienti per contrastare l’insorgenza di rughe, macchie, disidratazione, perdita di elasticità e tono.

Un aiuto fondamentale in questo caso è offerto dalla vitamina C e dalle proprietà antiossidanti di cui gode, utili per contrastare i radicali liberi e combattere lo stress ossidativo.

L’esposizione ai raggi UV dilapida la presenza a livello cutaneo della vitamina C, che deve quindi essere efficacemente reintegrata. Una corretta assunzione di vitamina C può avvenire per uso topico, con adeguate scelte alimentari, oppure attraverso il consumo di specifici integratori.

Verdure crude per un pieno di vitamina C

Le verdure, ideali per regalare all’organismo un pieno di vitamina C, devono essere consumate preferibilmente crude, oppure preparate grazie a cotture brevi.  La vitamina C contenuta nelle verdure, infatti, perde gran parte delle proprietà durante la fase di cottura, soprattutto in caso di preparazioni prolungate. Anche un lungo processo di conservazione delle verdure può limitarne i benefici.