Virus West Nile: è allarme in Italia, quali sono i sintomi

In Italia, purtroppo, stanno diventando sempre più numerosi i casi accertati di positività al virus West Nile. I casi accertati sono 49, i ricoverati sono 12, di questi 3 sono in terapia intensiva. Purtroppo c'è anche un morto: una donna veneziana. Vediamo i sintomi e le cure di questo virus.

Zanzara sulla pelle
Foto Pixabay | CreativesolutionisT

In Italia, purtroppo, stanno diventando sempre più numerosi i casi accertati di positività al virus West Nile. I casi accertati sono 49, i ricoverati sono 12, di questi 3 sono in terapia intensiva. Purtroppo c’è anche un morto: una donna veneziana.

Non è la prima volta che il virus appare in Italia, già nel 2016 furono diagnosticati alcuni casi di febbre del Nilo.

Vediamo nel prosieguo dell’articolo in cosa consiste questo virus e quali sono i sintomi che porta.

Allarme virus West Nile: cosa sta accadendo in Italia

I sintomi del virus West Nile sono simil influenzali, solo a volte accompagnati da alcuni fenomeni neurologici. Al momento la malattia si sta diffondendo a macchia di leopardo in tutta la nazione. Al momento i casi accertati sono 49, i ricoverati 12, i casi in terapia intensiva sono 3 e una donna è morta.

Non ci sono cure specifiche per questo tipo di virus e, nella maggior parte dei casi i sintomi scompaiono dopo qualche giorno, al massimo una decina.

Non essendoci una cura ad hoc, i farmaci che vengono somministrati sono sintomatici e, nei casi più gravi di meningiti, si interviene con farmaci specifici per evitare danni al sistema nervoso centrale.

Nel caso si avverta una febbre che perdura, nausea, vomito, o stato confusionale, è consigliabile recarsi in ospedale. Intanto al momento sono allo studio dei vaccini.

Quali sono i sintomi del West Nile?

La febbre del Nilo occidentale è una malattia infettiva trasmessa dalle zanzare all’uomo. Il suo agente eziologico, il West Nile, si trova in Africa, Nord America e paesi del Mediterraneo sud-orientale.

L’infezione spesso rimane asintomatica, ma in alcuni casi possono presentarsi sintomi simil-influenzali. I corsi gravi sono rari, ma possono essere fatali.

Finora questo virus è stato raro sia in Europa che in Italia. Circa il 20% dei pazienti presenta sintomi improvvisi ma lievi che ricordano l’influenza. La febbre del Nilo occidentale ha un periodo di incubazione che va dai 2 ai 14 giorni. Questo è il periodo di tempo che intercorre tra l’infezione con l’agente patogeno e la comparsa dei primi sintomi.

Questi sintomi includono:

  • Febbre;
  • brividi;
  • stanchezza e sensazione di malessere;
  • mal di testa;
  • mal di schiena;
  • nausea;
  • vomito;
  • linfonodi ingrossati.

I sintomi durano in media da tre a sei giorni.

Meno dell’uno per cento dei pazienti infettati dal virus West Nile ha un decorso grave della malattia. Questi pazienti sviluppano infiammazione del cervello (encefalite ) o meningite. I sintomi in questi casi possono essere:

  • febbre molto alta;
  • mal di testa;
  • rigidità del collo;
  • disturbi della coscienza;
  • paralisi;
  • crisi epilettiche;
  • menomazioni visive e uditive.

Nei pazienti con gravi sintomi, possono essere colpiti anche il cuore e il fegato. Inoltre, i pazienti possono cadere in coma e morire.