L’OMS paragona il vino al fumo, ma è davvero così?

Mano che versa vino rosso in un calice
Il vino è come il fumo? Foto Unsplash | Louis Hansel

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Poco tempo fa l’OMS ha fatto una dichiarazione molto grave: ha paragonato bere vino a fumare sigarette. Ma è davvero così? Non ci hanno sempre insegnato che bere un po’ di vino fa bene alla salute? Dal 13 al 14 gennaio 2023 un parterre di esperti di Assoenologi difenderà proprio questa tesi. Scopriamo i dettagli.

Il vino è paragonabile davvero al fumo?

mano che mantiene un calice di vino accanto ad un libro
Il vino fa male come il fumo?
Foto Unsplash | Jeff Siepman

L’Organizzazione mondiale della sanità a fine 2022 ha equiparato il vino al tabacco in termini di pericolosità per la salute umana.

Questa dichiarazione non è piaciuta affatto ai produttori di vino Made in Italy, ma anche ai semplici appassionati e cultori di questa straordinaria bevanda.

Assoenologi ha deciso di combattere, infatti, contro questa affermazione che considera falsa. Non solo perché rischia di minare in modo irreversibile una fetta importante dell’economia italiana, ma soprattutto perché non ci sono ragioni scientifiche alla base di questa dichiarazione così netta.

Sarebbe stato preferibile che l’OMS avesse incoraggiato a bere responsabilmente, piuttosto che paragonare il vino al fumo di sigarette.

Un po’ di vino fa bene alla salute

La giusta dose di vino fa bene a tanti ambiti della salute: protegge dai danni cerebrali, per esempio, ed è addirittura meglio di un antidepressivo perché aiuta a liberare le endorfine presenti nel cervello.

Bere vino durante i pasti riduce anche il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. È da secoli che si è certi che il vino faccia bene alla salute. Trasformare l’acqua in vino è stato addirittura il primo miracolo di Gesù Cristo, e ora vogliamo demonizzarlo in questo modo?

Assoenologi, ha deciso di farsi capofila di un movimento mondiale che contrasterà con ogni mezzo questi falsi miti e si avvarrà di parterre di esperti.

L’intervento del Presidente nazionale di Assoenologi, Riccardo Cotarella, aprirà i lavori alla presenza di specialisti cardiologi, neurologi, medici dietologi, nutrizionisti, giornalisti. Tra i partecipanti anche il Direttore di ricerca del Dipartimento di medicina della Harvard Medical School, Luc Djoussè; Pierre-Louis Teissedre – Presidente della Commissione sicurezza e salute dell’Oiv.

Tutti questi interventi a favore del vino e della sua buona influenza sulla salute.