Vaccinazioni prima di un viaggio in India e farmaci da mettere in valigia

Prima di partire per il vostro viaggio nell'affascinante Paese dell'Asia meridionale occorre avere il visto per l'India valido, ma soprattutto controllare quali vaccinazioni sono obbligatorie e quali vivamente consigliate per evitare problemi di salute.

Taj Majal, luogo da visitare in India
Foto Shutterstock | AlexAnton

Se state organizzando un viaggio in India è bene conoscere nel dettaglio, e in anticipo, alcune informazioni utili che riguardano non solo i documenti, cioè il visto India di ingresso e il passaporto, ma anche quali vaccinazioni effettuare prima di partire. In questa guida troverete tutto quello che occorre sapere per poter partire in tutta sicurezza senza correre inutili rischi per la salute.

Visto per India, passaporto, vaccinazioni e farmaci utili: ecco cosa sapere prima del viaggio

Se avete in programma di partire per le vacanze verso il Paese dell’Asia meridionale tenete presente che per entrare dovete essere in regola con il visto per l’India e ovviamente avere un passaporto valido che abbia una validità residua di almeno sei mesi.

Per limitare le faccende burocratiche sarete felici di sapere che il visto si può richiedere in maniera comoda e del tutto sicura anche online. Potete richiedere un visto per l’India elettronico in pochi e semplici click. Riceverete il documento in formato PDF via email e potrete usarlo con una validità di 30 giorni.

Per evitare inutili rischi per la salute, quello a cui dovete fare molta attenzione è senz’altro controllare quali sono le vaccinazioni obbligatorie prima di affrontare un viaggio in India, in modo da essere in regola e partire in tutta sicurezza.

Prima di tutto considerate che tutti i passeggeri provenienti dall’Italia, vaccinati o meno, devono caricare sul portale Air Suvidha un certificato di negatività al Covid-19 a seguito di tampone (test RT-PCR) eseguito entro le 72 ore precedenti il viaggio oltre che una autodichiarazione sanitaria. Si richiede poi di osservare un periodo di auto-monitoramento di 14 giorni.

Come indicato anche sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, l’India è considerato un Paese  rischio sanitario, dunque vediamo meglio, nel dettaglio, tutto quello che è meglio sapere prima di organizzare il viaggio verso questo Paese.

Malattie presenti, vaccinazioni obbligatorie in India e farmaci da portare in valigia

Prima di dedicarvi a organizzare nel dettaglio il vostro itinerario turistico per andare alla scoperta delle bellezze indiane vi suggeriamo di avere chiara la situazione che riguarda le malattie presenti nel Paese, e quindi anche quali sono le vaccinazioni necessarie per limitare i rischi e prevenire eventuali problemi.

Malattie presenti in India

Covid 19: nonostante anche in India l’emergenza pandemica dovuta al Covid-19 sia stata revocata, il rischio di contagio resta ancora presente. Si consiglia dunque di mantenere alta l’attenzione, usare la mascherina e attenersi alle norme igienico sanitarie ormai note. Anche dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra i rischi connessi al Covid-19 può essere molto utile.

Malattie trasmesse dalle zanzare: la malaria, il virus Zika, la Dengue e la Chikungunya, sono malattie endemiche trasmesse tramite la puntura delle zanzare. Sono più presenti nelle regioni meridionali ed orientali del Paese e si acuiscono nel periodo monsonico e post-monsonico.

– Nipah: il virus Nipah è causa di un’infezione grave che può portare ad encefalite e morte. I casi più numerosi si sono verificati nel Kerala settentrionale.

– Influenza suina: il virus H1N1 ha sintomi molto simili a quelli delle influenze stagionali, quindi appare con febbre, cefalea, tosse, mal di gola e dolori muscolari. Il problema è che può essere mortale.

– Tifo, colera, amebiasi, salmonellosi, poliomielite: in India è alto il rischio di gastroenteriti, e la possibilità di focolai di tifo e colera è reale, così come si sono registrati numerosi casi di meningite, di encefalite giapponese (specie nel periodo monsonico) e di sindrome da encefalite acuta. Anche la poliomielite ha dato vita a focolai epidemici.

– Aids: il rischio di AIDS, da contagio e da emotrasfusione, è presente in tutto il territorio.

Vaccinazioni da effettuare prima del viaggio in India

In genere, previo parere medico, sono consigliate le vaccinazioni contro: la difterite, l’epatite A e l’epatite B, il tifo, la tubercolosi, la polio e il richiamo antitetanico. Le vaccinazioni contro la malaria, la meningite e l’encefalite giapponese sono particolarmente consigliate per chi viaggia durante la stagione calda (da maggio a settembre) e soggiorna in zone rurali o a rischio.

Organizzate il piano vaccinale con largo anticipo, anche un paio di mesi prima della partenza, in modo da effettuare con tranquillità anche eventuali richiami del vaccino consigliato dal vostro medico di medicina generale.

Quali farmaci portare con sé durante un viaggio in India

Il nostro consiglio è quello di farvi consigliare dal vostro medico se volete essere più sicuri, perché quali farmaci portare con sé durante il viaggio in India dipende anche molto dalle condizioni di salute personali.

In via del tutto generale possiamo fare comunque una lista di medicinali che possono sempre essere utili. Ad esempio fate scorta di disinfettanti per uso esterno come Amuchina e gel a base alcolica, rinforzate il sistema immunitario con dei fermenti lattici. Non dimenticate gli integratori di sali minerali, e poi mettete nel vostro kit di pronto soccorso degli antipiretici, antidolorifici, antidiarroici, antibiotici, antistaminici, antinfiammatori. E poi ancora cerotti, garze, creme solari e contro le scottature, disinfettanti per ferite, spray repellente per insetti e zanzare da applicare sulla pelle.

Qualche consiglio per un viaggio in India senza rischi

Vogliamo darvi ancora qualche altro consiglio che è sempre molto utile e può aiutarvi ad evitare delle brutte sorprese. Per godervi il viaggio e il soggiorno in India seguite sempre delle semplici regole igieniche. Dunque evitate la frutta e la verdura cruda, specialmente se danneggiata o se non si può sbucciare, e se non siete sicuri se è stata lavata e disinfettata correttamente. Prima di mangiare lavatevi sempre le mani con il sapone, in mancanza usate un gel a base alcolica.

Soprattutto nel periodo estivo occorre idratarsi molto. Allora bevete solo acqua in bottiglia sigillata, ed evitate di aggiungere cubetti di ghiaccio se non sapete da dove è stata presa l’acqua e se non è stata bollita prima. Evitate anche le tisane o gli infusi che potrebbero essere stati preparati con acqua contaminata. Mangiate solo cibi cotti al momento e conservati secondo le basilari norme igieniche.

In conclusione, con il visto India in tasca, i documenti e le vaccinazioni in regola e tutte le nostre informazioni siete pronti per affrontare con serenità il vostro viaggio e godervi le bellezze di questo Paese così affascinante.