Basta alle fake news: per Covid arriva VaxFacts

schermo computer fact checking
Foto Getty Images | Krisztian Bocsi

Se le fake news sono un pericolo in situazione di tranquillità, durante una crisi politica e sanitaria, come quella che stiamo attraversando da quasi un anno a questa parte, il rischio si aggrava. Per contrastare al fenomeno delle “bufale” del web sul tema Covid-19, molte aziende si sono unite con istituti di formazioni, no prof e media per offrire un tool efficace centro la mala informazione. È nato così VaxFacts.

Lo strumento si inserisce nella campagna supportata da Microsoft HealthGuard. Disponibile gratuitamente fino al 30 giugno 2021 (e successivamente ad un prezzo di 35 dollari l’anno) questo strumento ha l’obiettivo di alfabetizzare la popolazione sul tema della sanità.

Cos’è Vaxfacts

Vaxfacts è un utile strumento di filtraggio delle informazioni con cui la popolazione entra in contatto quotidianamente, specie sul tema dell’assunzione del vaccino contro Covid-19. La campagna lanciata dai creatori del tool mira ad offrire alle persone la garanzia di affidabilità delle notizie, dei siti di informazione e dei contenuti indicizzati.

Per non farsi ingannare dalla disinformazione

Lasciarsi ingannare dalla disinformazione online è fin troppo facile ed è successo a tutti noi. HealthGuard è uno strumento che aiuterà i lettori a distinguere i fatti dalle notizie false e a prendere decisioni con maggiore sicurezza”, ha spiegato Kate O’Sullivan, a capo del programma Digital Diplomacy di Microsoft. “L’accesso a informazioni accurate non è mai stato così importante, soprattutto perché informazioni false online possono avere delle conseguenze nel mondo reale, in particolare su questioni relative alla salute”.

I fact-checker fanno chiarezza e verificano le fonti

Le notizie false, le teorie del complotto e la disinformazione più in generale hanno trovato nella pandemia di COVID-19 un’opportunità ideale per raggiungere (e spesso intimorire) un pubblico molto vasto. L’impegno dei fact-checker è quello di cercare di fare quotidianamente chiarezza, fornendo ai cittadini contenuti che siano imparziali, supportati dal parere degli esperti, basati su informazioni verificate e fonti ufficiali. E in questo processo uno strumento come HealthGuard è molto utile”, ha affermato Giovanni Zagni, direttore di Facta.

La collaborazione con l’OMS

HealthGuard è un lavoro coordinato da NewsGuard e offre un servizio di valutazione dei siti di slaute. Oltre a questo, pubblica periodicamente report e schede informative. Con l’inizio della pandemia di Covid-19, NewsGuard ha iniziato a collaborare con l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La disinformazione sulla salute circola online ma ha conseguenze nella vita reale“, spiega Andy Pattison resposnabile digital dell’OMS. “Dobbiamo mettere nelle mani delle persone strumenti che possano aiutarle a valutare meglio la credibilità delle informazioni mediche online al fine di fare scelte informate nella loro vita. NewsGuard è stato determinante nell’aiutare l’OMS e i suoi partner a proteggere le persone identificando e combattendo la disinformazione sul Covid-19 e sui vaccini”.