Vaccino Moderna più efficace contro infezione da Delta

Secondo una ricerca americana il vaccino Moderna risulta particolarmente efficace contro la variante delta: i vaccinati con Moderna inoltre hanno il 50% di probabilità in meno di infettarsi rispetto a chi si è vaccinato con Pfizer

vaccino moderna
Foto Pexels | Nataliya Vaitkevich

Articolo aggiornato il 1 Novembre 2023

Sia il vaccino Moderna che lo Pfizer sono efficaci nel prevenire i ricoveri, mentre sul fronte dei contagi il primo sembra essere migliore. Lo affermano due studi, ancora in preprint, secondo cui il Moderna sembra più difficile da ‘evadere’ da parte della variante Delta.

Vaccino Moderna protegge contro la variante Delta

Il vaccino Moderna continua a registrare esiti postivi: dopo essere risultato efficace nella fascia d’età 12-17 anni e particolarmente protettivo nei confronti della variante brasiliana e sudafricana, stabilisce la sua efficacia anche nei confronti della variante delta.

Nel primo studio sono stati esaminati i dati di 50mila persone vaccinate dal Mayo Clinic Health System. Confrontando i tassi di infezione tra vaccinati nei siti del Mayo Clinic Health System in più stati, il vaccino Moderna ha mostrato una riduzione di due volte del rischio di infezioni breakthrough rispetto a Pfizer. In Florida, fortemente colpita dalla variante delta, il rischio di infezione dopo vaccinazione completa era inferiore di circa il 60% con Moderna rispetto a Pfizer. Lo studio osservazionale,  evidenzia che, in ogni caso, entrambi i vaccini a mRna proteggono fortemente contro infezioni e malattie gravi. 

I vaccinati con Moderna più protetti rispetto a Pfizer

L’efficacia nel prevenire l’infezione da parte di Moderna è scesa dall’86% dell’inizio del 2021 al 76% a luglio, mentre per Pfizer si è passati dal 76% al 42%. “I vaccini sono stati progettati e testati per la riduzione dei casi sintomatici, dei ricoveri e dei decessi – ricordano gli autori -. Questo studio conferma l’efficacia nell’ottenerla, anche in presenza dell’evoluzione di varianti più trasmissibili. In generale nella popolazione che abbiamo studiato entrambi i vaccini riducono fortemente il rischio di infezione e casi gravi. Tuttavia gli individui vaccinati con Moderna hanno metà della probabilità di infettarsi rispetto a quelli vaccinati con Pfizer“.

Un altro studio, del Lunenfeld-Tanenbaum Research Institute di Toronto, ha esaminato la risposta alla vaccinazione di una popolazione di anziani. In questo caso si è visto che il livello di anticorpi generato dal vaccino Moderna era maggiore rispetto all’altro.