Vaccinazione antinfluenzale, perché quest’anno è più importante che mai

Quest'anno è particolarmente importante sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale: secondo alcuni studi, riduce infatti il rischio di contrarre il Covid.

Vaccinazione antinfluenzale
Foto Unsplash | CDC

La vaccinazione antinfluenzale è un ottimo strumento di difesa soprattutto per i soggetti più fragili, come i bambini e gli over 65, ma anche chi soffre di particolari patologie. È il principale metodo di prevenzione nei confronti dell’influenza stagionale, che quest’anno sembra essere più virulenta che mai. Ma non solo: secondo alcuni recenti studi, sarebbe utile anche nel ridurre il rischio di contrarre il Covid.

La vaccinazione antinfluenzale protegge (anche) dal Covid

Ogni anno, con l’approssimarsi dell’inverno, arriva l’appello dei medici ad effettuare il vaccino antinfluenzale. Si tratta di una precauzione utile in particolar modo per le persone fragili, che sarebbero a rischio di sintomi gravi (e addirittura anche letali) in caso contraessero l’influenza stagionale. Tuttavia, quest’anno più che mai la vaccinazione è importante. Diversi studi hanno infatti dimostrato che ci sarebbe un effetto protettivo anche nei confronti dell’infezione da Coronavirus.

Un’importante metanalisi su ricerche effettuate tra Italia, Spagna, Israele e Stati Uniti ha evidenziato come la vaccinazione antinfluenzale abbia un ruolo attivo nel proteggerci dal Covid. La sua efficacia dovrebbe derivare da quel fenomeno scientificamente conosciuto come trained immunity. Dopo una qualsiasi vaccinazione, infatti, l’organismo reagisce con un incremento della sua risposta immunitaria contro qualsiasi agente patogeno con cui entri in contatto.

Il vaccino antinfluenzale sarebbe dunque una “palestra” per il nostro sistema immunitario, riducendo addirittura del 14% il rischio di contrarre il Covid. E non solo: anche in caso di positività, si abbatte il rischio di avere sintomi gravi e aumenta la possibilità di una guarigione più rapida. È dunque chiaro l’appello degli esperti della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG). Bisogna proteggere le persone più fragili dal Coronavirus, e la vaccinazione antinfluenzale è uno strumento in più per farlo.

Per i medici, si tratta naturalmente di un mezzo complementare per contrastare la diffusione del Covid. Il vaccino contro l’influenza stagionale non sostituisce quello contro il Coronavirus, ma va ad aumentare la protezione dei soggetti che sono più a rischio. In particolare, è fortemente raccomandata alle persone sopra i 65 anni e a quelle che hanno malattie a rischio di immunodepressione.