L’uva fa ingrassare? Basta non esagerare e seguire queste piccole accortezze

L'uva fa ingrassare= TantaSalute.it
L’uva fa ingrassare= TantaSalute.it

Articolo aggiornato il 17 Ottobre 2023

Chi non ha in mente l’immagine dei vecchi imperatori, romani o egizi, mentre sdraiati si fanno imboccare dei buonissimo acini d’uva dalla propria servitù? L’uva è da sempre presente nell’immaginario collettivo come uno dei frutti più golosi, ma non ha una fama esattamente positiva quando si parla di dieta e mantenere la linea.

L'uva fa ingrassare? Basta non esagerare e seguire queste piccole accortezze
  1. Mangiare uva sì, ma con moderazione

La frutta in generale è ritenuto un alimento assolutamente salutistico, tuttavia l’uva è una delle rare eccezioni in cui questo non è esattamente confermato. Dall’uva si ricavano molti dolci ed anche il vino: ciò non contribuisce di certo a migliorarne l’immagine. Ma scopriamo di più al riguardo!

L’uva è un frutto ricco di zuccheri, sebbene naturali, quali il fruttosio e il destrosio. Pertanto, questa viene considerata come un alimento dall’apporto calorico abbastanza elevato. Chiariamo da subito che, essendo un prodotto naturale (soprattutto se di qualità), il suo consumo è addirittura consigliato, ma occhio alle dosi! Queste sono infatti la discriminante principale che ci aiuteranno a stabilire l’apporto nocivo o meno dell’uva al nostro metabolismo, ed i suoi effetti sulla nostra linea. Andiamo ad analizzare nel dettaglio la questione per chiarire una volta per tutte se l’uva faccia ingrassare o meno!

Mangiare uva sì, ma con moderazione

Mangiare uva sì, ma con moderazione
Mangiare uva sì, ma con moderazione – TantaSalute.it

Quando guardiamo la composizione dell’uva, vediamo che quest’ultima è più dolce del frutto medio, e ciò incide inevitabilmente sul suo apporto calorico: 16 grammi di zucchero per l’uva contro 12 grammi per il frutto medio. Ciononostante, l’indice glicemico dell’uva è comunque basso, il che rende conferisce grande qualità. Gli alimenti a basso indice glicemico, infatti, mantengono stabili i livelli di zucchero nel sangue e prevengono così alcune malattie come il diabete o addirittura l’appetito fuori pasto. L’uva è quindi un frutto interessante dal punto di vista dietetico.

Abbiamo tutti sentito parlare di monodiete a base di uva che consistono nel consumare solo uva per 24 ore per disintossicare l’organismo. Queste diete sono frequenti e spesso si basano su frutta. Devi sapere che questo tipo di dieta non ha lo scopo di far perdere peso ma piuttosto di depurare ed eliminare tutte le scorie dall’organismo. Prendiamo quindi la decisione di non mangiare nulla per 48 ore e di bere solo acqua o di consumare un unico alimento che fornisca un solo macronutriente. Nel caso della monodieta dell’uva viene fornito solo glucosio. Il corpo lavora quindi molto poco per eliminare il frutto. Potrà quindi liberarsi più facilmente degli altri rifiuti. Nell’ambito di una dieta equilibrata, il consumo di uva non farà ingrassare a meno che non ne consumiate in eccesso. Ogni acino è infatti composto per l’82% di acqua e anche se è leggermente più ricco di zuccheri rispetto ad altri frutti, rimane un alimento poco calorico.

Ricchissima di acqua e sali minerali, in particolare di potassio, l’uva è nota per le sue proprietà diuretiche. Come abbiamo già sottolineato, per questo motivo questo frutto viene spesso considerato un frutto disintossicante, efficace nel favorire l’eliminazione renale e nel drenare l’organismo. Non esistono controindicazioni al consumo serale di uva in quantità ragionevoli, vale a dire un grappolo da 100 a 150 g. Certamente la cena dovrebbe essere un pasto più leggero, poiché precede la notte durante la quale il nostro dispendio energetico è minore. Ma i cibi da evitare la sera sono i piatti più ricchi, con sughi, fritture, oppure cibi ultraprocessati e molto ricchi di zuccheri aggiunti e grassi saturi.

Come suggerisce il nome, l’uva essiccata viene privata della maggior parte dell’acqua. Forniscono in media 70 g di zuccheri e 300 calorie ogni 100 g, il che li rende alimenti molto dolci. Conservano tuttavia un valore nutrizionale molto interessante, con un’eccezionale concentrazione di minerali e antiossidanti. Se proprio scegliamo di evitare un tipo di uva, dunque, l’uvetta passa è certamente l’indiziata numero 1. Per il resto, il consumo di un buon grappolo d’uva di qualità presenta anche molti benefici. La chiave sarà, come sempre, riuscire a mangiarla con moderazione e senza mai esagerare.