Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

L’odore dell’urina non va mai sottovalutato perché le variazioni rappresentano un campanello d’allarme per alcune patologie.

L’urina normalmente è inodore, ma – quando influenzata da farmaci, da quello che mangiamo e da alcune patologie – si possono andare incontro ad alcune modifiche a cui bisogna prestare particolare attenzione.

Ti è mai capitato di sentire un cattivo odore proveniente dalla tua pipì? Forse nemmeno lo immagini, ma questo è un ‘dettaglio’ da non prendere assolutamente sottogamba, perché sintomo di qualcosa di più importante.

Soprattutto quando la situazione non è temporanea, ad esempio dopo aver mangiato asparagi, ma diventa continua nel tempo, vuol dire che c’è qualcosa che non sta funzionando correttamente. Cosa? Ecco cosa devi assolutamente sapere.

Urina, l’odore è un campanello d’allarme per le patologie

Fare attenzione alla propria pipì e, soprattutto, al suo odore è importante per tenere sotto controllo alcune patologie. In pochi lo immaginano, ma un cattivo odore della propria urina può essere parecchio indicativa sul proprio stato di salute.

urina puzza rischi
Problemi di salute, come verificare le urine (tantasalute.it)
  • L’ipotesi più diffusa è che si tratti di un’infezione al tratto urinario. Condizione più comune per coloro che avvertono un odore forte, tale ripercussione è causata dai batteri che attraverso l’uretra si insinuano e determinano la comparsa dell’infezione. Tuttavia c’è sempre un’associazione con altri sintomi come ad esempio bruciore o prurito;
  • L’odore forte è dato anche da un’alimentazione in cui ci sono cibi e bevande in eccesso, ad esempio quando si consuma molto caffè o molto alcol. Anche aglio e cipolla danno questi effetti ma in questo caso non c’è da preoccuparsi;
  • Da non sottovalutare i problemi renali, l’odore tipico di ammoniaca determina un malfunzionamento a livello locale, si nota anche da nausea, vomito, problemi di gonfiore alle mani e ai piedi.
  • Anche il diabete causa problemi con l’odore della pipì. L’urina in questo caso deriva dalla chetoacidosi che si accompagna anche a respiro affannoso, necessità di andare in bagno frequentemente, stanchezza. In questo caso è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante per una dieta corretta e per la terapia relativa.

Appurato che la stragrande maggioranza della persone sente la necessità di urinare tra le 4 e le 6 volte al giorno, è importante sapere che è fondamentale rivolgersi al medico se questo bisogno sopraggiunge spesso. Tra le cause frequenti ci sono: infezioni, incontinenza, ingrossamento della postata, diabete, consumo eccessivo di liquidi, assunzione eccessiva di alcol o caffè, consumo di farmaci o sostanze diuretiche, diabete insipido (una forma differente di diabete che causa una disfunzione ormonale).

Qualunque variazione nel colore, nella qualità e nell’odore va riferita al medico perché potrebbe essere un campanello d’allarme per una patologia o comunque una questione da risolvere.