Tutto quello che c’è da sapere sul possibile vaccino anti Covid 19

In questi giorni è circolata la notizia di un possibile vaccino contro Il Coronavirus. Ecco tutto ciò che sappiamo sull'argomento

Scoperto vaccino anticovid
Foto Shutterstock | di plo

“Oggi è un grande giorno per la scienza e l’umanità. La prima serie di risultati del nostro studio di fase 3 sul vaccino anti Covid 19 fornisce la prova iniziale della sua capacità di prevenire la malattia”. Sono state queste le parole di Albert Bourla, presidente e ceo di Pfizer che in una nota ha dato conferma dell’efficacia per oltre il 90% del vaccino sviluppato dal colosso farmaceutico con BioNTec. Questa notizia segna un significativo passo in avanti verso la possibilità di fornire al più presto, alle persone di tutto il mondo, un’arma di prevenzione del contagio e contribuire a porre fine alla crisi sanitaria globale dovuta alla pandemia di Sars Cov-2.

Come funziona il vaccino

Come funziona il vaccino Pfizer? BNT162b2 è il suo nome, si tratta di un innovativo vaccino a Rna che dopo essere inoculato stimola la produzione di anticorpi contro la proteina Spike. Proteina che il virus usa per agganciarsi alle cellule umane. Il vaccino è stato testato su volontari di età compresa tra i 16 e gli 85 anni. E di recente l’azienda ne ha annunciato la sperimentazione anche su persone hiv positive e su pazienti affetti da epatite B e C.

Le dosi utili sono due, da iniettare a 21 giorni di distanza. La sperimentazione ha evidenziato un’ottima risposta immunitaria già dopo la prima somministrazione. Per quanto riguarda la conservazione, le fiale vanno mantenute ad una temperatura di -75 gradi, ma possono essere conservate in frigorifero, tra i 2 e gli 8 gradi, per cinque giorni prima dell’utilizzo, purché non si superino le due ore a temperatura ambiente.

Quando sarà pronto il vaccino anti covid

L’ok dalla Food and Drug Administration, l’agenzia del farmaco Usa, dovrebbe arrivare nel mese di novembre, seguito a breve da quello del vecchio continente. La Commissione europea firmerà quanto prima un contratto con Pfizer e BioNTec per una fornitura fino a 300 milioni di dosi di vaccino anti covid. Entro fino luglio verranno prodotti per l’Italia 4 milioni di vaccini. La distribuzione sarà graduale, non saranno dunque disponibili tutti immediatamente.

E in merito al vaccino contro il coronavirus messo a punto con Biontech, la stessa Pfizer assicura che: “Sulla base delle attuali proiezioni, prevediamo di produrre a livello globale fino a 50 milioni di dosi di vaccino nel 2020 e fino a 1,3 miliardi di dosi nel 2021”.

Chi sarà vaccinato per primo? Si partirà dalle persone più fragili e a rischio, quindi personale medico e sanitario, persone anziane e malati cronici, dipendenti delle forze dell’ordine e Vigili del fuoco, personalità di governo. In seguito il vaccino anti covid sarà disponibile per il resto della popolazione.

Restiamo in attesa di ulteriori dati sull’efficacia e sulla sicurezza del vaccino anti covid Pfizer. Dati che sono generati dalle analisi su migliaia di partecipanti volontari sottoposti alla sperimentazione clinica. In altre parole occorre avere ancora prudenza e aspettare la fine della sperimentazione mantenendo le regole che già sappiamo per evitare il contagio. Sì a uso della mascherina, distanza interpersonale e lavaggio frequente delle mani.

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