Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Per combattere il caldo ci sono alcuni rimedi infallibili da attuare: alcuni sono antichissimi, ma davvero efficienti. 

Le estati sono sempre più calde, insopportabili per afa e temperatura. Anche l’Italia è sempre più nella morsa di un clima difficile da gestire. E, stando a quanto fanno sapere le previsioni meteorologiche, sembrerebbe essere in attesa di un’ulteriore ondata di caldo.

Oltre a strumenti come condizionatori e ventilatori che offrono un valido supporto, ci sono trucchi che garantiscono salute e benessere ad ogni età. 

Come combattere il caldo: i rimedi antichissimi

Il Ministero della Salute invita a fare molta attenzione. Quando le temperature sono bollenti e il caldo è insopportabile, infatti, è importante capire che una condizione del genere è rischiosa persino per chi è perfettamente in salute. La prima regola è bere tanto e consumare tanta frutta e verdura, usare capi leggeri, non uscire nelle ore più calde, abbassare le tapparelle o aprire le tende per schermare i raggi solari e avere sempre balcone o finestra aperti per il ricambio d’aria.

combattere il caldo rimedi
Soluzioni semplici contro il caldo (tantasalute.it)

Nell’antichità il ventilatore e nemmeno il condizionatore c’erano, quindi c’era la possibilità di rinfrescare lo spazio con strumenti alternativi. Secondo gli studi, abiti larghi e pesanti sono ottimali perché favoriscono l’allontanamento dell’aria calda e aiutano l’aria fresca a circolare. Un altro metodo molto utilizzato era appendere dei teli umidi, quando il vento soffiava l’acqua si disperdeva e permetteva di rinfrescare lo spazio circostante. Nei palazzi nobiliari ci sono ancora delle camere dello Scirocco, sono delle grotte in cui grazie alla posizione e all’assenza di sole la temperatura era adeguata. Nei paesi del Mediterraneo gli edifici bassi e bianchi sono stati a lungo la soluzione per mantenere la temperatura stabile. Avere una fontanina è un ottimo modo per rinfrescarsi con una certa continuità oppure un sistema per vaporizzare l’acqua nell’aria.

Anche laddove si scelga di usare un sistema moderno come il condizionatore, va fatta attenzione. Non è tutto oro ciò che luccica e, al di là dei costi folli in bolletta, la preoccupazione è per la salute. Quell’aria fredda costante porta a problemi di vario tipo per cervicale, schiena, torcicollo e può anche portare ad un vero e proprio raffreddamento. Il tutto senza considerare l’allergia causata dalla polvere che si intrappola nei filtri, che andrebbero puliti con una certa frequenza e non una volta l’anno. Risulta, inoltre, persino difficile gestire la temperatura. Se fuori ci sono oltre trenta gradi non si può mettere il condizionatore a 18 perché il rischio, uscendo poi di casa, è di avere un colpo di calore.

Quello che si può fare invece è migliorare l’umidità dell’aria, spesso la reale colpevole di quella sensazione si soffocamento nelle ore più calde. Si può gestire con il deumidificatore del condizionatore ma anche con un secchiello di sale disposto nelle varie stanze.