Tumore ai polmoni, il test che può salvare tante vite

Arriva una nuova arma per combattere il tumore ai polmoni: si tratta di un test precoce non invasivo che potrebbe contribuire a salvare molte vite.

Modellino di polmoni umani
Foto Unsplash | Robina Weermeijer

Articolo aggiornato il 13 Febbraio 2022

Arriva un nuovo test precoce in grado di individuare il tumore ai polmoni allo stadio iniziale, così da migliorare le possibilità di cura e il tasso di sopravvivenza. Si tratta di una splendida notizia, che potrebbe contribuire a salvare migliaia di vite ogni anno. Questa neoplasia ha infatti una mortalità piuttosto elevata, se la diagnosi viene effettuata in ritardo. Lo screening è quanto mai fondamentale quando parliamo di questo tipo di malattia, e il nuovo test è un’arma che sembra garantire risultati eccellenti.

Tumore ai polmoni, nuovo test per la diagnosi precoce

Il tumore ai polmoni è una patologia che colpisce ogni anno milioni di persone: secondo le statistiche, è una delle neoplasie più diagnosticate – e purtroppo anche tra le più letali. Ad esempio, l’American Lung Association stima che il 56% dei pazienti è ancora vivo a 5 anni dalla diagnosi, se il cancro è limitato ai polmoni. Se invece il tumore è metastatizzato, il tasso di sopravvivenza cala drasticamente sino a raggiungere a malapena il 5% dei malati. Ciò evidenzia l’importanza di uno screening approfondito che permetta di individuare la malattia al suo stadio più precoce.

Attualmente, l’esame d’elezione è la Tomografia Computerizzata a basso dosaggio di radiazioni del torace. Si tratta di uno strumento fondamentale, perché espone ad una minor quantità di radiazioni rispetto alla comune TC. Senza contare che la sua esecuzione è associata ad una riduzione della mortalità per tumore ai polmoni del 20%. Tuttavia, il rischio è quello di incappare in falsi positivi. È una possibilità che si riscontra piuttosto spesso e implica notevoli costi per il SSN, a causa degli ulteriori esami (invasivi) cui si sottopongono i pazienti che risultano malati senza esserlo davvero.

I ricercatori del Peking University People’s Hospital (in Cina) hanno sviluppato un nuovo test non invasivo, rapido e molto affidabile, per individuare il tumore ai polmoni in fase iniziale. Chiamato LCAID (Lung Cancer Artificial Intelligence Detector), è un esame che valuta i livelli di biomarcatori lipidici presenti nel plasma. A seguito di alcuni esperimenti, si è rivelato un test dalle elevate prestazioni. Il LCAID è in grado di rilevare un carcinoma polmonare con un’accuratezza del 91,7%. Inoltre ha un bassissimo tasso di falsi positivi e di falsi negativi.

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