Tumore al seno: diagnosi rapide grazie alla nuova biopsia

fiocco rosa tumore al seno
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Nonostante i ritardi causati da Covid-19 dei controlli periodici in molti reparti, nel 2020 è aumentato il numero di tumori alla mammella. L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese ha infatti diagnosticato 233 neoplasie, 23 in più rispetto all 2019. Ma a Siena una nuova tecnologia potrà permettere di eseguire la biopsia per questo tipo di tumore, sia sotto guida stereotassica in 2D che in tomosintesi 3D, in modo veloce e più efficace.

La nuova strumentazione per la biopsia

Affirm Prone Biopsy System 3D è l’innovativa apparecchiatura installata all’interno della UOC Senologia, presente solo solo in altri due istituti in Toscana, nei centri di Careggi e all’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO).

Si tratta di un sistema molto intuitivo da utilizzare che permette di velocizzare le procedure bioptiche e ottenere in pochi secondi immagini di alta qualità grazie all’elevatissimo grado di automazione di tutte le fasi della procedura”, ha spiegato la dottoressa Federica Fantozzi.  Di solito, infatti, la biopsia viene eseguita con la paziente in posizione prona, la mammella viene compressa come durante una mammografia, e viene prelevato un campione di tessuto nell’area della lesione. Il nuovo tavolo, invece, spiega la dottoressa Fantozzi, rappresenta “un vantaggio molto importante sia per le pazienti, vedono ridurre i tempi dell’esame, che per i professionisti”.

La precisione del nuovo tavolo per le biopsie

Un’altra caratteristica molto importante di questa tecnologia è l’alta qualità dell’immagine che, grazie alla tecnologia digitale diretta del sistema, permette di localizzare in modo estremamente preciso lesioni non palpabili, di piccolissime dimensioni, e le microcalcificazioni individuate all’esame mammografico e, soprattutto, le lesioni individuate con la tomosintesi”, ha spiegato la dott.ssa Fantozzi. “Inoltre l’accesso alla mammella a 360° consente di eseguire le biopsie su lesioni in sedi complesse e anche nelle mammelle più piccole. Un fattore molto importante questo che rappresenta a tutti gli effetti un’arma in più nell’ottica della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della mammella”.