Triticale: proprietà benefiche, valori nutrizionali e controindicazioni

Il triticale è un cereale dalle numerose proprietà benefiche, i cui valori nutrizionali lo rendono interessante dal punto di vista salutare. Nutriente come il frumento e ricco di lisina come la segale, questo alimento offre un apporto nutritivo completo e risulta utile per combattere il diabete, in gravidanza o, tra le altre cose, per la salute delle ossa. Particolarmente conosciuta è la farina di triticale per farne il pane, ma non solo. Questo alimento completo è stato, però, prodotto in laboratorio. Scopriamo di più in merito.

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Origini e caratteristiche del triticale

Triticale proprietà benefiche
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Il triticale è un cereale prodotto in laboratorio. Esso rappresenta un alimento completo ed è stato creato dall’unione di frumento e segale: il nome deriva, infatti, dalla fusione delle parole “Triticum” – il nome botanico del frumento – e “Secale”, nome scientifico della segale.

Nutriente come il frumento e ricco di lisina proprio come la segale, questo alimento vanta un apporto nutritivo completo, oltre che l’adattabilità a qualunque tipo di terreno e di clima: dal punto di vista della coltivazione, il triticale è particolarmente versatile.

Nato in Scozia e in Svezia, il triticale è, oggi, prodotto maggiormente in Francia, Germania, USA, Canada, Portogallo, Polonia, Australia e Brasile.

Questo ibrido è stato realizzato mischiando i genomi del frumento con quelli della segale già dalla fine del 1800 e ne esistono diverse varietà.

Le foglie di triticale sono larghe, le sue spighe grosse e, naturalmente, le sue caratteristiche sono molto simili a quelle di entrambi i cereali da cui deriva.

Il confronto tra triticale, frumento e segale

Il triticale è un ibrido creato dall’unione tra frumento e segale. Comparandolo a questi ultimi due cereali, è possibile affermare che esso:

  • resiste bene alle temperature rigide, anche se la segale è ancora più resistente;
  • necessita di meno acqua rispetto al frumento, essendo per metà segale;
  • si adatta ai terreni sabbiosi e con basso grado di fertilità, proprio come la segale;
  • ha una crescita più lenta rispetto alla segale e al frumento;
  • contiene gli aspetti migliori di segale e frumento;
  • ha più fibre alimentari rispetto al frumento e alla segale;
  • fornisce il doppio dei folati rispetto al frumento e il triplo rispetto alla segale.

Il triticale sembra, dunque, migliore di frumento e segale sotto diversi punti di vista.

I valori nutrizionali del triticale

I valori nutrizionali del triticale sono ciò che rende questo cereale prezioso per la salute dell’organismo. Vediamo, nella tabella seguente, la composizione di questo cereale:

Sostanze nutritiveQuantità per 100 grammi di prodotto
Vitamina B10,4 mg
Vitamina B20,1 mg
Vitamina B31,4 mg
Vitamina B51,3 mg
Vitamina B60,1 mg
Vitamina E0,9 mg
Folati73 mcg
Calcio37 mg
Sodio5 mg
Fosforo358 mg
Potassio332 mg
Ferro2 mg
Magnesio130 mg
Zinco3 mg
Rame0,5 mg
Manganese3 mg
Grassi2 g
Carboidrati72 g
Proteine13 g
Acqua10 g
Ceneri2 g
Acidi grassi monoinsaturi0,2 g
Acidi grassi polinsaturi0,9 g
Acidi grassi saturi0,3 g
Acido aspartico0,7 g
Acido glutammico4 g
Alanina0,4 g
Arginina0,6 g
Cistina0,2 g
Fenilalanina0,6 g
Glicina0,5 g
Isoleucina0,4 g
Istidina0,3 g
Leucina0,9 g
Lisina0,3 g
Metionina0,2 g
Prolina1,1 g
Serina0,5 g
Tirosina0,3 g
Treonina0,4 g
Triptofano0,1 g
Valina0,6 g

Il triticale contiene una buona percentuale di aminoacidi, come la lisina – caratteristica che deriva dalla segale – la leucina, la valina, la fenilalanina e l’arginina.

Sono presenti, poi, carboidrati per il 67 per cento, acqua per l’8,6 per cento e proteine per il 19,7 per cento, oltre ad una bassa percentuale di grassi per l’1,6 per cento, fibre per il 3,1 per cento e sali minerali, come calcio e fosforo.

Le calorie del triticale

Le calorie del triticale ammontano a 336 circa per 100 grammi di prodotto: si tratta, dunque, di un alimento particolarmente calorico; caratteristica che non gli impedisce di essere consumato per i numerosi benefici in grado di apportare alla salute dell’organismo.

I benefici del triticale

I benefici del triticale sono numerosi. Grazie alle fibre contenute, la digestione è agevolata ed è possibile prevenire disturbi come la stitichezza cronica o la diverticolite.

Il magnesio favorisce la creazione di energia e la comunicazione tra le cellule, migliorando anche la salute di muscoli, cuore e vasi sanguigni: consumare triticale aiuta a regolare la pressione arteriosa.

I folati sono essenziali per la produzione di globuli rossi, in gravidanza e durante l’infanzia e l’adolescenza.

Altri benefici che appartengono a questo alimento sono la sua capacità di prevenire e gestire il diabete, proteggere dall’asma e rafforzare le ossa.

Le proprietà contro il diabete

Per chi soffre di diabete mellito di tipo 2 o per prevenire tale condizione, il triticale può essere di aiuto: grazie all’elevato contenuto di fibre e alla sua capacità di bilanciare i livelli di zucchero nel sangue, può essere considerato un alleato in tal senso.

Anche il contenuto di manganese ha un ruolo fondamentale contro il diabete, in quanto è una parte funzionale di vari processi enzimatici nella gluconeogenesi, ovvero nel modo in cui il corpo trasforma gli zuccheri in carburante, invece di assorbirlo nel flusso sanguigno: questo minerale fornisce, dunque, un aumento di energia e dei livelli di zucchero nel sangue più equilibrati.

Le proprietà digestive e depurative

Contenendo fibre, il triticale rappresenta un ottimo alleato anche nella digestione. Ad essere agevolato è anche il transito intestinale: il cibo passa più velocemente attraverso il tratto digestivo e vengono accelerati i processi di assorbimento ed escrezione. Questo procedimento permette di eliminare più velocemente qualunque tossina presente nell’intestino, aumentando l’efficienza dell’assorbimento dei nutrienti.

Inoltre, una dieta ad alto contenuto di fibre aiuta a ridurre gonfiore, crampi, costipazione, diarrea e altri disturbi gastrointestinali, come il morbo di Crohn, le ulcere gastriche e persino il cancro del colon.

Le proprietà per il metabolismo

Il triticale ha un contenuto più elevato di proteine rispetto al frumento e alla segale: ciò significa che è possibile aumentare la produzione cellulare in tutto il corpo, ottimizzando i processi metabolici ed enzimatici e le funzioni corporee generali che possono essere molto più efficienti.

Le proteine sono gli elementi costitutivi delle cellule, in quanto possono essere scomposte nei loro aminoacidi componenti e, quindi, ristrutturate in qualsiasi “materiale” il nostro corpo abbia bisogno per restare in salute. Il triticale contiene anche manganese, acido folico e altri elementi nutrizionali essenziali per la produzione cellulare.

Le proprietà contro l’asma

Il contenuto di sali minerali in questo cereale svolge funzioni davvero importanti per la salute. Le elevate quantità di manganese contenute e la presenza dell’enzima superossido dismutasi, potente antiossidante, sono associate a una diminuzione delle condizioni di stress ossidativo, causa di asma e vari disturbi della pelle.

Le proprietà per il sistema cardiovascolare

I globuli rossi sono fondamentali per la salute, poiché forniscono l’ossigeno necessario a tutte le parti del corpo, inclusi gli organi vitali, i tessuti muscolari e le cellule della pelle. Rame, ferro e acido folico contenuti nel triticale sono componenti necessari nella produzione di globuli rossi, con notevoli benefici per il sistema cardiovascolare e la circolazione sanguigna.

Viene, inoltre, accelerata la guarigione di vari tessuti e cellule, fornendo al corpo livelli di energia equilibrati.

Le proprietà per le ossa

Il triticale è una fonte rilevante di sali minerali, molti dei quali svolgono un ruolo importante nella produzione di tessuto osseo: sono, nello specifico, zinco, fosforo, calcio e manganese, parte integrante della produzione ossea. Il triticale può aumentare significativamente la crescita ossea, accelerando la guarigione delle ossa e prevenendo condizioni come l’osteoporosi.

Le proprietà per la gravidanza

Il triticale può essere utile anche durante la gravidanza: contenendo folati, aiuta a proteggere il nascituro dallo sviluppo di difetti del tubo neurale. Il suo consumo assicura, inoltre, che la madre e il piccolo non presentino un’insufficienza di acido folico.

Come si mangia

Il triticale è un cereale da consumare in vari modi. Generalmente, viene macinato in farina, ma è possibile trovarlo anche intero, disponibile come bacche triticali. In quest’ultimo caso, va bollito in acqua finché non diventa abbastanza morbido da essere consumato e aggiunto a minestre o insalate, abbinandosi bene a frutta e verdura.

Alcune ricette prevedono l’utilizzo della farina di triticale, che può essere usata per preparare dolci come torte e muffin, polpette, pane, come additivo per la cottura del pane di frumento e focacce.

Le distillerie utilizzano questo cereale ibrido per ottenere un whiskey dal gusto particolare e viene utilizzato anche per la produzione di birra.

Il triticale può essere comprato nei supermercati più forniti e nei negozi di alimenti biologici, ma anche in alcune erboristerie.

Controindicazioni

Infine, il triticale non ha particolari controindicazioni, tranne nei casi di allergie a questo tipo di cereale: al contrario del fonio che non ne contiene, il triticale – come il frumento e la segale – possiede alti livelli di glutine, quindi dovrebbe essere evitato da chi soffre di intolleranza al glutine e di celiachia.