Non bastava la pandemia degli ultimi anni a terrorizzare i cittadini, provocando anche problemi psichiatrici, adesso gli esperti avvertono che dobbiamo prepararci alla triplendemia: ovvero un insieme di tre virus respiratori! Di cosa si tratta precisamente? Scopriamolo nell’approfondimento.

Cos’è la triplendemia?

Virus
Foto Shutterstock | Crocothery

Con l’arrivo della stagione fredda virus e batteri trovano l’ambiente giusto per moltiplicarsi ecco perché c’è il picco di patologie influenzali e parainfluenzali, caratterizzate da tosse, febbre, mal di gola, dolori articolari, muscolari, astenia.

Il problema è che tra qualche mese (fine 2022, inizio 2023) potrebbero colpirci tre virus respiratori nello stesso momento e questo causerebbe quella che in inglese è chiamata “triplendemic”, appunto triplendemia.

Le patologie coinvolte sono: influenza, Covid-19 e l’RSV (virus sinciziale umano). Questo scenario è davvero possibile o è troppo pessimista?

Da cosa sarà causata la triplendemia?

Le ragioni, paradossalmente, sono da ricondurre alle misure prese contro il COVID-19. Il distanziamento, le mascherine, lo smart working, la didattica a distanza e l’igienizzazione, hanno tenuto a bada non solo il Covid, ma anche l’RSV e l’influenza stagionale.

Questo ha limitato la produzione di anticorpi e se uniamo anche le misure preventive ormai assenti, potrebbe essersi la circolazione di ceppi non solo delle varianti Covid, ma anche influenzali e di RSV.

Come abbiamo anticipato, il rischio principale è rappresentato dal fatto che i nostri sistemi immunitari non sono più allenati a combattere e sconfiggere questi virus.

Come indicato dal New York Times il virus respiratorio sinciziale umano sta già provocando il ricovero di molti bambini colpiti da infezioni acute, bronchioliti e polmoniti. Anche l’influenza può causare infezioni molto gravi.

La situazione è ulteriormente complicata dal continuo insorgere di nuove varianti del coronavirus, che richiedono continui aggiornamenti dei vaccini.

La triplendemia non è da prendere alla leggere ed è per questo che i medici raccomandano di fare il vaccino sia contro il Covid che contro l’influenza. Purtroppo ancora non esiste un vaccino contro l’RSV, anche se le case farmaceutiche ci stanno lavorando e, comunque, pare che chi si sottopone al vaccino antinfluenzale sia più protetto anche dall’RSV.