Tosse in gravidanza: come curarla, rischi e cosa fare

Cosa fare in caso di tosse in gravidanza? Quali sono i rischi? Come curarla? La gravidanza è uno dei momenti più delicati nella vita di una donna: occorre, quindi, prestare maggiore attenzione alla propria salute e a quella del bambino che si aspetta

Gravidanza

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Cosa fare in caso di tosse in gravidanza? Quali sono i rischi? Come curarla? La gravidanza è uno dei momenti più delicati nella vita di una donna: è per questa ragione che occorre prestare maggiore attenzione alla propria salute e a quella del bambino che si aspetta. Durante la gravidanza, potrebbe capitare di avere la tosse e le neo-mamme spesso si domandano se questa possa essere pericolosa – soprattutto, quando è forte – o cosa assumere per guarire il prima possibile. Vediamo, nel dettaglio, come curare la tosse in gravidanza, i rischi che comporta e cosa fare in proposito.

Tosse in gravidanza, cosa fare in breve

Durante la gravidanza, è meglio optare per i rimedi naturali: ve ne sono, infatti, molti efficaci ed in grado di dare sollievo. Esistono diverse tisane utili in gravidanza e uno dei cosiddetti “rimedi della nonna” è il tè alla salvia: lasciate bollire 8 foglie di salvia in 200 millilitri di acqua ed utilizzatelo per fare gargarismi ogni due ore. Anche lo sciroppo di cipolla è ottimo per calmare la tosse, in quanto antibatterico ed espettorante: in una tazza, mettete una cipolla tagliata a fettine e ricopritela di zucchero da lasciar macerare per qualche ora per, poi, assumerne 4-6 cucchiaini al giorno. Potete, inoltre, fare degli impacchi di patate da avvolgere in un canovaccio e posizionare sul collo per calmare il mal di gola. In aggiunta, anche il classico miele può aiutare molto in questi casi. Infine, cercate di fare dei lavaggi nasali e suffumigi – con acqua calda, sale grosso o bicarbonato – e di bere molti liquidi, in quanto sono degli ottimi modi per combattere e prevenire i sintomi dell’influenza. Ricordate, comunque, che la migliore soluzione è quella di contattare il vostro medico alle prime avvisaglie di influenza.

I sintomi come la tosse non vanno, ovviamente, sottovalutati quando si è in dolce attesa: è durante questi 9 mesi, infatti, che non è possibile ricorrere a molti farmaci per ovvi motivi. La tosse può essere sia grassa che secca, ma i disturbi provocati sono simili ed è sempre consigliabile curarla il prima possibile per evitare rischi per il bimbo o che si trasformi in influenza con febbre. I rischi possono essere legati alla salute del feto che è protetto dalla placenta, la quale svolge una funzione protettiva nei confronti di batteri e virus, per cui è importante che non venga lesionata. Ad ogni modo, non esistono gravi rischi per il bambino, per cui è bene non preoccuparsi in maniera eccessiva: basterà, infatti, tenere a bada il disturbo e consultare, come sempre, il proprio medico.

La tosse durante la gravidanza

Chiariti in sintesi quali sono i motivi e i trattamenti della tosse in gravidanza, nelle prossime righe cercheremo di affrontare in maniera più dettagliata questo fenomeno piuttosto diffuso e che, considerato il particolare periodo che sta vivendo la donna, in grado di generare non poche perplessità tra chi ne soffre.

Cominciamo però con il ricordare che in linea di massima non bisogna preoccuparsi: durante la gravidanza, infatti, il sistema immunitario si abbassa, quindi non è insolito prendere più tosse e raffreddore del solito.

Detto ciò, ecco una serie di consigli che vi permetteranno di affrontare con maggiore serenità questo imprevisto, evitando che possa generare più turbamenti del dovuto.

Rimedi contro il raffreddore in gravidanza - Foto di Andrea Piacquadio/ Pexels.com

Perchè si soffre di tosse in gravidanza

Ci sono molte ragioni per cui si potrebbe tossire in gravidanza – dall’asma alle allergie – ma oggi vogliamo concentrarci sulla causa di gran lunga prevalente, soprattutto in questo periodo, che è rappresentata dalla infezione virale del tratto respiratorio superiore o a un raffreddore, che è di gran lunga la causa più comune di tosse in generale, e di tosse in gravidanza in particolare.

Questi tipi di tosse e raffreddore virali, fortunatamente, migliorano da soli senza complicazioni. Tuttavia, ci sono alcuni virus, come alcune varianti di Covid ancora in circolazione nelle nostre  città, che meriterebbero un’attenzione maggiore. Dunque, se siete in gravidanza e avete la tosse, è sicuramente buona norma fare subito un test Covid per capire se lo avete contratto o meno. Parlatene poi con il medico perché se il test è positivo, a seconda dei sintomi e della loro gravità, potrebbe esservi offerto un trattamento aggiuntivo, distinto da quello che potrebbe invece essere offerto nel caso in cui vogliate rivolgervi, più in generale, ai trattamenti contro l’influenza e il raffreddore.

Se invece il test Covid è negativo ma la tosse non migliora o peggiora, il medico di famiglia consiglierà altre procedure.

Perché la tosse aumenta in gravidanza?

Durante la gravidanza si possono avere più tosse e raffreddore rispetto a prima della gravidanza perché, come abbiamo anticipato qualche riga fa, il sistema immunitario sta cambiando e subisce dei mutamenti in “negativo”, nel senso che si indebolisce per far fronte al nuovo impegno che deve maturare.

Il bambino che sta crescendo ha solo metà del vostro patrimonio genetico, quindi, affinché il vostro corpo non rigetti la metà che non è “vostra”, si verificano cambiamenti nel sistema immunitario e nei livelli ormonali. Ciò significa che potreste contrarre più infezioni e che peraltro le donne incinte sono anche soggette a infezioni più gravi o a complicazioni da infezioni.

Il bambino sarà influenzato dalla mia tosse?

Ci sono infezioni particolari che possono colpire il bambino in via di sviluppo, ma l’azione della tosse in sé non provoca danni. Ricordiamo infatti che il bambino è protetto dal liquido amniotico, che funge da ammortizzatore, per cui, mentre la pancia si muove su e giù durante la tosse, il bambino dovrebbe stare bene. Tuttavia, se la tosse è fastidiosa o se è legata a un’altra patologia, come l’asma, è importante farsi controllare perché questa patologia di base potrebbe causare problemi.

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Quali sono i sintomi della tosse che dovrebbero farci preoccupare?

Dipende: se si sta bene e si hanno sintomi di tosse/freddura solo per pochi giorni, in genere non è necessario rivolgersi al medico perché si tratta di un malanno passeggero, molto comune, alimentato anche dal fatto che – lo ribadiamo per la terza volta – durante la dolce attesa la donna è mediamente più debole.

Tuttavia, è opportuno rivolgersi al medico se

  • vi sentite poco bene
  • la tosse persiste per più di qualche giorno
  • si è insicure

Vi sono poi alcuni casi in cui è necessario rivolgersi a un medico con urgenza. In particolare, consigliamo di farlo se:

  • si sente il fiato corto
  • si avverte dolore al petto.

Si possono prendere farmaci per la tosse in gravidanza? E se si, quali?

Se vi sentite un po’ giù di corda o avete dolori legati a un’infezione virale, può essere utile un po’ di paracetamolo, così come gli spray o le gocce nasali saline, che possono aiutare a sciogliere il muco nasale e ad alleviare i sintomi. Ci sono molti altri rimedi per la tosse e il raffreddore disponibili al banco del farmacista, ma potrebbero non essere sicuri per l’uso in gravidanza: quelli che contengono decongestionanti, ad esempio, non sono generalmente adatti.

In ogni caso, e questo vale come regola generale per qualsiasi situazione, prima di assumere un farmaco (qualsiasi farmaco!) è bene verificare sempre con il proprio farmacista che sia sicuro in gravidanza.

Quali rimedi naturali posso adottare per la tosse in gravidanza?

Ci sono molte cose che si possono fare a casa per trattare i sintomi, le più importanti delle quali sono riposare molto e bere molta acqua. È inoltre provato che i rimedi tradizionali, come il miele in una bevanda calda, possono essere utili per il mal di gola. Alcune persone sono entusiaste degli impacchi di vapore, ma è bene consultare prima il farmacista perché non tutti i prodotti sono sicuri in gravidanza. Si consiglia di evitare i rimedi erboristici tradizionali come l’echinacea e il sambuco durante la gravidanza.

Come posso prevenire un’altra tosse in gravidanza?

La pandemia ha aiutato tutti noi a capire l’importanza dell’igiene delle mani per evitare le infezioni. Dunque, il metodo più efficace per cercare di prevenire un’altra tosse in gravidanza è certamente quello di lavare spesso le mani e incoraggiare se stesse e gli altri a starnutire o tossire in un fazzoletto, per poi gettarlo e lavarsi le mani. Se voi o altri hanno la febbre o i sintomi dell’influenza, devono rimanere a casa.

Perché la tosse fa bagnare un po’ la biancheria intima??

L’incontinenza, in questo caso da sforzo, è un altro elemento piuttosto comune in gravidanza. Ma non è detto che non ci sia nulla da fare per evitare questo spiacevole inconveniente (anzi).

Gli ormoni della gravidanza e il peso del pancione possono infatti mettere a dura prova il pavimento pelvico, un tessuto di muscoli che sostiene gli organi del bacino come l’intestino e la vescica. Quando si tossisce o si starnutisce, si esercita un’ulteriore pressione verso il basso che, in alcune persone, può provocare incontinenza da sforzo.

Per prevenire e trattare questo problema, è importante eseguire regolarmente esercizi per il pavimento pelvico. Se non siete sicure di come farli, chiedete alla vostra ostetrica: dovrebbe avere molte informazioni utili. Se soffrite di incontinenza durante la gravidanza, rivolgetevi al vostro medico di famiglia, che potrà darvi consigli e, se del caso, indirizzarvi a un fisioterapista per la salute della donna o a un trattamento aggiuntivo.