Tonno in scatola, cosa è veramente importante guardare nell’etichetta: la dicitura che in pochi controllano

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Come scegliere il tonno in scatola per evitare dei grossi rischi (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Il tonno in scatola è uno dei prodotti più venduti a livello internazionale, tuttavia è fondamentale imparare a leggere l’etichetta.

Scegliere un prodotto adeguato in questo caso vuol dire conoscere la provenienza, la lavorazione e anche il contenuto dal punto di vista nutritivo. Non solo il prezzo ma anche tutte le indicazioni che comunemente vengono sottovalutate, ma che invece sono fondamentali per comprendere se si acquista un prodotto idoneo al consumo o meno.

La qualità non è sempre la stessa e anche marchi molto blasonati nel tempo sono stati analizzati rivelando delle informazioni non certamente lusinghiere sul prodotto stesso. Il tonno in scatola è, ovviamente, un alimento lavorato, non naturale e di certo da non prediligere per l’uso continuativo.

Tonno in scatola: come scegliere il migliore

Il pesce è una delle componenti fondamentali nella dieta, non solo per coloro che devono perdere peso ma anche per un bilanciamento dell’apporto dei nutrienti essenziali. In questo senso è sempre da prediligere il pesce fresco, quindi non in scatola, vale per il tonno come per le altre tipologie che si trovano tra gli scaffali, come il salmone.

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Qual è il tonno da evitare e come scegliere quello giusto (tantasalute.it)

Sappiamo che il tonno in scatola è amato perché consente di consumare un pasto veloce, si porta comodamente a lavoro, si può spizzicare ovunque ed è pratico ed economico. Tuttavia è importante anche per l’apporto di Omega 3, acidi che sono antiossidanti e antinfiammatori, quindi eccellenti per l’organismo. Imparare a leggere l’etichetta vuol dire garantirsi un prodotto di qualità, che possa quindi favorire tutto quello di cui l’organismo necessita.

Quando si va a valutare la confezione bisogna notare il codice FAO, questo è un numero che indica l’area geografica in cui il tonno è stato pescato, è riportato vicino alla data di scadenza e deve essere sempre presente insieme alle specifiche sulla tecnica di pesca. I pesci del Mar Mediterraneo sono indicati con il numero 37.1/37.2/37.3. Per chi acquista il tonno in scatola la scelta più pregiata è: tonno rosso e tonno a pinna gialla, anche se queste sono specie a rischio.

Sono assolutamente da evitare scatole di tonno su cui è riportata la pesca nell’Oceano Atlantico ovvero FAO 31/34/41/47 e nell’Oceano Indiano ovvero 51 e 57 perché altamente inquinati. Le aree migliori sono quelle del Mediterraneo o, al massimo, FAO 27.

Tra i marchi di questo tipo, che riportano indicazioni ottimali dal punto di vista della salute, c’è sicuramente As do Mar. Anche secondo i test di Altroconsumo questo offre una buona qualità del prodotto. Tra i migliori risulta anche il tonno della Selex e a seguire Callipo, quindi Fratelli Carli. Questi sono tra i migliori in assoluto ma buoni sono considerati anche il Rio Mare pescato a canna, Nostromo, Ardea, Mare Aperto, il tonno della Coop.