Mal di testa

Tipi

I vari tipi di mal di testa sono un sintomo comune delle cefalee primarie e secondarie. L’International Headache Society ha individuato, però, ben 150 e più tipi di mal di testa differenziandoli in base alla sintomatologia manifestata: al classico dolore cranico, infatti, si possono associare anche nausea, vomito, fotofobia e fonofobia, oltre all’aura, quella condizione per cui il paziente soffre di lampi visivi o vista offuscata. Per semplificazione, però, normalmente ci si rivolge alle tipologie di mal di testa distinguendole in cefalee di tipo primario o secondario; le prime sviluppano sintomi reversibili e non sono causate da altre patologie “sommerse”, cosa che invece accade nelle seconde. Anche l’emicrania stessa, spesso confusa con la cefalea, in realtà fa parte di quelle primarie. Vediamo più nel dettaglio.

Cefalee primarie

Le cefalee primarie comprendono un insieme di patologie la cui causa non è di immediata identificazione e, soprattutto, non sono la conseguenza di alcuna malattia sottostante. In questo senso, sono stati individuati alcuni fattori di rischio, come lo stile di vita sbagliato o stress e ansia, che sono probabilmente la causa scatenante l’episodio cefalico.

Il mal di testa, nelle cefalee primarie, è il sintomo più comune ed evidente dell’attacco cefalico, ma non è il solo; normalmente, infatti, si accompagna a un’ampia sintomatologia piuttosto complessa e varia, che può comprendere anche nausea, vomito, sensibilità agli odori, alla luce e ai suoni, formicolii agli arti, stanchezza e debolezza.

Le cefalee primarie comprendono:

  • Emicrania: con e senza aura, ovvero con o senza problemi di tipo visivo, come offuscamento della vista e visioni di lampi di luce davanti agli occhi
  • Cefalea muscolo-tensiva: come dice il nome stesso, il mal di testa viene provocato da una tensione alla muscolatura, spesso a livello del collo e della cervicale
  • Cefalea a grappolo: il mal di testa compare in modo intenso e ciclicamente
  • Nevralgia del trigemino: più rara, è causata dall’infiammazione del nervo trigemino

Vediamo nel dettaglio le loro caratteristiche.

Emicrania

L’emicrania è una delle forme più comuni di mal di testa e colpisce in prevalenza le donne. È caratterizzata, in genere, da un dolore unilaterale, pulsante, di marcata intensità, che si aggrava con l’attività fisica.

Chi soffre di questo tipo di mal di testa può mostrare sintomi come nausea, vomito, fastidio per luci o rumori. Negli episodi di emicrania con aura, invece, sono presenti anche disturbi visivi, con la manifestazione di lampi o flash scintillanti, e fisici, come la perdita di sensibilità degli arti.

Quando il mal di testa si presenta da almeno 3 mesi, per più di 15 giorni al mese, si definisce emicrania cronica, una patologia altamente invalidante, causata da una non adeguata cura della forma acuta.

Il dolore più raggiungere picchi d’intensità davvero severi e durare dalle 4 alle 72 ore. Inoltre, quando il dolore coinvolge le strutture vestibolari deputate al controllo dell’equilibrio, si parla si emicrania vestibolare, mentre quando il mal di testa deriva da problemi di vista o da vere e proprie patologie oculari, l’emicrania è detta oftalmica, la quale, essendo caratterizzata da cause ben definite, fa tuttavia parte delle cefalee secondarie.

Cefalea tensiva

La cefalea tensiva è caratterizzata da un dolore bilaterale di tipo gravativo-costrittivo, con la sensazione di un elastico che comprime la testa. Spesso viene confusa con l’emicrania, ma a differenza di quest’ultima la cefalea non è accompagnata da nausea e vomito.

Il dolore percepito, se si soffre di cefalea tensiva, non è molto intenso e migliora con l’attività fisica o con posture più corrette. Può essere occasionale, caratterizzata da episodi che durano alcune ore fino a qualche giorno, o addirittura essere di natura cronica, con attacchi quotidiani.

Generalmente la cefalea tensiva è causata da un’involontaria (e continua) contrazione dei muscoli di nuca, spalle e fronte: ciò è spesso causato dal mantenimento, per lunghi periodi di tempo, di posture scorrette, ad esempio a lavoro. Anche stress, ansia e squilibri ormonali, però, possono essere alla base della cefalea tensiva.

Cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo è caratterizzata da attacchi di mal di testa che si ripetono in maniera ciclica nel tempo, seguendo sempre uno stesso schema, ripresentandosi nello stesso periodo (da qui il nome di ‘grappoli’). Spesso il dolore colpisce un solo lato della testa, in maniera intensa e improvvisa, andando a coinvolgere anche un occhio: infatti, in una buona percentuale dei casi, tra i sintomi di questo tipo di cefalea vi è anche una copiosa lacrimazione e il gonfiore diffuso nella zona oculare.

La cefalea a grappolo, probabilmente, è causata da luci troppo forti, cambiamento del tempo atmosferico, stress e sforzi fisici eccessivi; gli attacchi durano dai 15 minuti fino a tre ore, e normalmente hanno natura episodica. Solo il 10% delle persone affette da questo tipo di emicrania ne soffre cronicamente.

Nevralgia del trigemino

La nevralgia del trigemino è la più rara tra le cefalee primarie: si manifesta con il mal di testa e un dolore al volto di tipo improvviso ed esordisce come fosse una scossa elettrica. Ha origine con tutta probabilità dall’infiammazione del nervo trigemino, deputato all’irrorazione del volto; viene classificata, però, tra le cefalee di tipo primario perché va in remissione spontaneamente e non necessita di particolari cure o terapie.

Cefalee secondarie

Diversamente da quelle primarie, le cefalee secondarie non si risolvono spontaneamente e la loro causa è individuabile in una patologia pre-esistente, di cui, in fondo, il mal di testa altro non è che un sintomo. Tra queste troviamo il mal di testa causato da patologie alle vie respiratorie, come la sinusite, o da malattie ben più gravi, come i tumori o il glaucoma; ma più comunemente, tra le cefalee di tipo secondario troviamo quei dolori cefalici che si associano ad alcune condizioni particolari, come le fluttuazioni ormonali tipiche della gravidanza o del ciclo mestruale.

Mal di testa da ciclo

Il mal di testa da ciclo è uno dei tipi di mal di testa più comuni nelle donne in età fertile: fa la sua comparsa in concomitanza con il ciclo mestruale e i cambiamenti ormonali tipici di questo periodo. Si presenta, normalmente, appena prima o appena dopo il flusso mestruale e riguarda ben il 60% della popolazione femminile.

Il mal di testa da ciclo fa parte di una sintomatologia più ampia che si manifesta prima del menarca, ovvero la sindrome premestruale, che può comprendere anche sbalzi d’umore, fame, voglie di cibo e crampi addominali.

Mal di testa in gravidanza

In gravidanza il mal di testa è uno dei disturbi più comuni e frequenti, che tende a manifestarsi soprattutto nelle prime settimane della gestazione.

Anche in questo caso, il dolore cranico ha come causa principale le fluttuazioni degli ormoni, particolarmente altalenanti e improvvise nel momento in cui una donna rimane incinta; ma il mal di testa in gravidanza può colpire anche nel secondo e nel terzo trimestre, e le sue cause scatenanti sono diverse, normalmente imputabili alla stanchezza e all’affaticamento generale.

Mal di testa da stress

La sensazione di costrizione e di cerchio alla testa può essere dovuta al mal di testa da stress che, come dice il nome stesso, vede nella sua causa scatenante un fattore esterno di agitazione e ansia. Un lutto, una scadenza lavorativa, ma anche situazioni positive come la nascita di un figlio o un evento festoso, possono essere alla base di stress e, a loro volta, di mal di testa.

Nel caso di questa cefalea secondaria, il mal di testa si accompagna ad altri sintomi psicosomatici, come il mal di stomaco o la stanchezza generale.

Mal di testa da sinusite

Anche una patologia delle vie aeree superiori può essere causa di dolore cranico, in questo frangente si può parlare di mal di testa da sinusite, un’infezione dei seni paranasali molto comune.

Oltre al mal di testa si manifesterà anche un forte raffreddore e un gonfiore generalizzato della zona oculare e del viso.

Spesso il mal di testa da sinusite viene confuso con una cefalea primaria, soprattutto con l’emicrania o con la cefalea tensiva, per la localizzazione del dolore nella zona facciale; inoltre, esiste anche una forma di sinusite senza raffreddore, pertanto è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico per una giusta diagnosi.

Mal di testa da caldo

Anche i cambiamenti climatici possono causare dolore cranico: il mal di testa da caldo, infatti, è molto frequente nel periodo primaverile ed estivo, quando il tasso di umidità sale vertiginosamente.

Le cause del mal di testa da caldo sono da imputare al classico colpo di sole, oppure, più genericamente, alla vasodilatazione causata dal caldo sui nostri vasi sanguigni e al nostro sistema di termoregolazione.

Insieme al mal di testa, di tipo trafittivo, i sintomi comprendono anche brividi, nausea e vomito.

Mal di testa nei bambini

Così come avviene per gli adulti, anche i più piccoli possono soffrire di cefalea . Il mal di testa nei bambini si manifesta con più frequenza sotto forma di emicrania o cefalea tensiva; nel primo caso, facilmente sarà causato da una certa familiarità col problema, quindi le motivazioni saranno da ricercare tra i genitori e i parenti più prossimi. Nel secondo caso, invece, più probabile sarà da imputare a fattori importanti di stress e ansia, come un lutto o un evento traumatico.

Anche i neonati possono soffrire di mal di testa, anche se i sintomi vengono definiti come equivalenti emicranici e comprendono torcicollo, vomito ciclico e dolori addominali ricorrenti.