Tendine d’Achille infiammato: la cura giusta

Tendine Achille come curare
Tendine d’Achille infiammato, qual è la cura (tantasalute.it)

Il tendine d’Achille infiammato è molto doloroso ed è una condizione che non è legata a una patologia: qual è la cura giusta da fare.

Quando camminiamo in modo errato, facciamo esercizi inappropriati senza seguire le indicazioni, siamo in sovrappeso o facciamo movimenti continui con i piedi, mettiamo sotto sforzo questo tendine così importante, compromettendone fortemente la funzione.

Solitamente il tutto si risolve con dolore e indolenzimento, ma in altri casi la situazione può degenerare, provocando una vera infiammazione del tendine, che va trattata in modo adeguato.

Come trattare l’infiammazione al tendine d’Achille

L’infiammazione del tendine d’Achille si manifesta con un intenso dolore nella zona del tallone, accompagnata dall’impossibilità di eseguire il movimento. Può subentrare in modo progressivo o anche violento, rendendo di fatto difficile anche camminare. Ci sono varie strade per il trattamento. La fisioterapia è sicuramente una di queste, ma non è affatto una strada che risolve il problema in poco tempo.

Tendinite cure
Tendine d’Achille, l’infiammazione: come si cura (tantasalute.it)

Il tendine di Achille è il più grande di tutto il corpo ed è anche il più forte perché è formato dall’intersezione di ben tre muscoli differenti e per questo è così funzionale al movimento ed in grado di reggere il peso corporeo e la postura. Proprio per questo è anche vulnerabile in quanto essenziale per la camminata e comunque continuamente sotto sforzo. Quando c’è uno stress continuo, calzature inadeguate, problemi nel movimento, peso eccessivo, si genera l’infiammazione. Ci sono casi in cui questa è più diffusa per condizioni patologiche o comunque genetiche e altre situazioni in cui sono le questioni esterne a determinarne l’infiammazione.

Oltre al dolore acuto, nella sintomatologia si distinguono: mobilità ridotta, rigidità della zona, dolore al tatto, gonfiore. Solo il medico può diagnosticare facendo un esame visivo in primo luogo e poi specifico come la risonanza magnetica per tenere sotto controllo l’infiammazione ed, ovviamente, notare quanto sia estesa. Bisogna capire infatti se è una questione temporanea o se ci sono problemi alle strutture adiacenti, come i tendini. Il trattamento iniziale, quando non ci sono grossi problemi in atto, è con un tutore, un talloniere che si inserisce nella calzatura. Se il quadro è più avanzato, sarà necessario fare fisioterapia o, in alcuni casi, fare riabilitazione, esercizi terapeutici e ovviamente farmaci. Tutto è volto alla riduzione a stretto giro del dolore e poi alla mobilità standard. Come terapie si sono diffuse negli ultimi anni anche la tecarterapia, le onde d’urto e gli esercizi mirati.

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