Questo è il tempo che dovresti impiegare per fare pipì

Secondo alcuni studi, per fare pipì dovremmo impiegare un tempo piuttosto preciso: se ci mettiamo troppo o troppo poco, potremmo avere problemi di salute.

Fare pipì
Foto Unsplash | Tim Mossholder

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Quanto tempo serve per fare pipì? Non esiste una risposta corretta, che d’altronde dovrebbe variare da persona a persona e a seconda delle occasioni. Tuttavia, alcuni studi hanno evidenziato che ci sarebbe una durata giusta, la quale sarebbe sinonimo di buona salute della vescica.

Il tempo giusto per fare pipì

È un gruppo di ricercatori della Georgia Tech (negli Stati Uniti) che ha individuato qual è il tempo giusto in cui dovremmo essere in grado di svuotare la vescica. In buone condizioni di salute, questo processo dovrebbe richiedere all’incirca 21 secondi. Sebbene lo studio che ha portato a questa scoperta sia stato inizialmente preso sottogamba (i suoi autori hanno persino vinto il premio IgNobel per la fisica, un riconoscimento assegnato alle ricerche più bizzarre), in un secondo tempo molti urologi hanno supportato le sue conclusioni.

Anche senza bisogno di cronometrare quanto stiamo alla toilette, dovremmo fare attenzione che lo svuotamento della vescica non richieda troppo – o troppo poco – tempo. I 21 secondi sono la media attorno alla quale dovremmo rimanere per garantirci un’ottima salute delle vie urinarie. Al contrario, essere troppo veloci o troppo lenti potrebbe essere il segnale di qualcosa che non va.

Ad esempio, se ci mettiamo molto tempo è possibile che stiamo trattenendo la pipì troppo a lungo. Ciò non è salutare: può portare a problemi quali l’aumento di dimensioni della vescica o la comparsa di infezioni urinarie come la cistite, a causa del lungo ristagno dell’urina. Negli uomini oltre i 50 anni, impiegare molto tempo per fare pipì potrebbe anche essere causato dall’ipertrofia della prostata. Questa ghiandola, aumentando di volume, comprime l’uretra e provoca un flusso urinario debole.

Al contrario, fare pipì troppo velocemente può essere uno dei sintomi della vescica iperattiva. Questa condizione porta a percepire lo stimolo impellente di urinare con troppa frequenza, anche quando la vescica non è piena. Per questo motivo spesso si produce poca urina, e si impiega poco tempo per emetterla. Naturalmente, questi 21 secondi non sono indicativi con certezza di qualche patologia. Ci sono molte situazioni in cui è del tutto normale svuotare la vescica più in fretta o con più lentezza. Tuttavia, prestare attenzione all’orologio anche in bagno può permetterci di capire in anticipo se c’è qualcosa che non va.