Articolo aggiornato il 20 Settembre 2023

I tappi per le orecchie sono utili in condizioni diverse, quando c’è rumore o quando si hanno difficoltà a dormire ma non sono tutti uguali.

Nonostante siano ampiamente utilizzati, poche persone sanno che c’è un vero e proprio mondo intorno ai tappi per le orecchie. Ce ne sono di ogni tipologia, forma, dimensione, con cordino per non perderli, per chi ha le orecchie veramente ridotte e anche per chi ha problemi di udito.

Quindi chiunque voglia impiegare un tappo per le orecchie può trovare quello adatto al proprio scopo ma non sono tutti uguali nemmeno in termini di resa. Alcuni sono specifici per il rumore ambientale, altri invece sono pensati per le voci e altri ancora per i rumori molto vicini.

Tappi per le orecchie: modelli, quale scegliere

In commercio ci sono tanti tappe per le orecchie molto diversi tra loro, scegliere quello adatto è fondamentale e bisogna farlo in primo luogo pensando al proprio canale uditivo poiché alcune persone potrebbero avere difficoltà a farli stare adeguatamente fermi.

Tappi orecchie migliori
Tappi per le orecchie, quando usarli e quali sono i migliori (tantasalute.it)

Uno dei sistemi migliori e anche più economici che va bene per ogni tipo di rumore è il tappo in schiuma. Questo viene impiegato anche dai lavoratori sui cantieri ma è di tipo monouso quindi si può impiegare un paio di volte e poi si butta. Sono comodi, economici e anche molto pratici e funzionano andando ad assorbire l’energia generata. Per chi non sopporta prodotto ingombranti invece ci sono quelli in cera naturale. Il loro costo è più o meno identico e sembrano batuffoli di ovatta. Sono comodi perché vanno a sbarrare letteralmente i rumori molesti, magari non sono così sottili e funzionali per il suono come i precedenti ma molto più comodi da indossare.

I tappi in silicone invece sono perfetti per coloro che vogliono avere un rimedio dal rumore ma anche dall’acqua e dagli agenti esterni. Quindi la loro funzionalità è più ampia, sono riutilizzabili e costano pochi euro. I tappi in silicone sono più costosi e pensati per chi fa immersioni o comunque nuota, molti li usano perché tengono bene e non rischiano di cadere mentre si dorme. Tendenzialmente infatti per il sonno sono consigliati i tappi che hanno un grip apposito, sono facili da inserire e anche da tenere, ci sono quelli più avanzati che vanno a bloccare la fuoriuscita, hanno un costo medio di 15 euro ma non vanno cambiati spesso quindi conviene.

Esistono anche i tappi da mettere quando bisogna andare a feste o condizioni rumorose, come ad esempio i concerti, perché hanno un’ottima riduzione del rumore e si adattano veramente bene al canale uditivo. Il costo è più impegnativo. In media un tappo per le orecchie può oscillare dai 5 agli oltre 15 euro. Tutto dipende da forma, materiale e riuso. La cosa da valutare certamente oltre alle caratteristiche proprie è la forma del canale uditivo, se questo è piccolo bisogna scegliere un modello molto minuto altrimenti i tappi tenderanno a uscire. Quelli con sistema di bloccaggio sono molto comodi a tal proposito ma la loro presenza, fino a quando non si riscaldano, si avverte all’interno dell’orecchio e potrebbe risultare fastidiosa.

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