Articolo aggiornato il 9 Novembre 2023

Dormire bene è essenziale per il benessere generale non solo del corpo, ma anche della nostra mente. La qualità del sonno può infatti influenzare il nostro stile di vita: può ad esempio migliorare aspetti come la concentrazione o la produttività, oltre al buonumore, e può anche aiutarci a perdere peso. Purtroppo, però, sono numerosi gli italiani che soffrono di insonnia: si parla di oltre 13 milioni di individui, basandosi sulle stime dell’AIMS (Associazione Italiana Medicina del Sonno). Nella guida di oggi, dunque, scopriremo insieme quali sono le strategie più efficaci per migliorare la qualità del sonno.

Dormire bene grazie alla melatonina

La melatonina è un ormone fondamentale per migliorare la qualità delle nostre notti: non a caso, ha il compito di regolare i nostri cicli di sonno-veglia, come si può leggere in questo articolo che spiega la melatonina a cosa serve, ad esempio. La sua produzione, che avviene nella ghiandola pineale del cervello, aumenta con l’oscurità e aiuta a segnalare al corpo che è il momento di prepararsi al sonno. Inoltre, è possibile assumere la melatonina anche tramite alcuni integratori, spesso in compresse o sotto forma di bevande come le tisane o la camomilla. Infine, bisogna fare attenzione a non passare troppo tempo di fronte ad un monitor, prima di andare a dormire, dato che la luce blu inibisce la secrezione di questo ormone. 

Una questione di routine e di abitudini

Il ritmo circadiano, ovvero il nostro orologio biologico interno, si sincronizza con fattori esterni quali la luce e la temperatura. Per migliorare la qualità del sonno, dunque, è utile stabilire una routine serale che anticipi il momento del riposo, e che sia in grado di preparare sia il corpo che la mente a questo evento. Attività rilassanti come la lettura o un bel bagno caldo possono aiutare a diminuire la tensione, e a favorire un sonno più profondo e dunque più salutare. Ci sono anche alcune azioni che bisogna evitare di compiere, prima di andare a letto. L’attività fisica intensa, ad esempio, può eccitarci a causa dell’adrenalina, rendendo più difficile la fase di rilassamento. Di contro, lo sport (se lo si pratica ad orari compatibili) può produrre risultati eccezionali per la qualità del sonno.

L’importanza del comfort

Il comfort, com’è facile intuire, assume un ruolo determinante per favorire la fase del sonno, e per permetterci di godere di una notte di assoluto riposo. Un materasso e un cuscino adeguato, infatti, sostengono il corpo correttamente e possono prevenire quei dolorini che spesso ci impediscono di dormire, o ci fanno svegliare di soprassalto la notte. Inoltre, gli esperti consigliano di dormire al buio, dato che la luce (naturale o artificiale) può ostacolare la produzione di melatonina, e quindi influenzare negativamente il nostro sonno. Sempre per quel che riguarda il comfort, è possibile provare con i rumori bianchi (come la pioggia), utilizzando ad esempio la skill apposita di Alexa.

Infine, è importante evitare di appesantirsi con cene luculliane e con porzioni abbondanti, prima di andare a dormire. La digestione, infatti, potrebbe causarci parecchi problemi la notte.