Allergia al gatto: si potrà ridurre con l’immunoterapia

Una delle allergie più diffuse ora potrebbe essere ridotta o controllata: la scoperta arriva dal Lussemburgo

Allergia al gatto
Foto Unsplash | Zeke Tucker

Articolo aggiornato il 9 Febbraio 2021

L’allergia al gatto è una delle più diffuse: finalmente potrebbe essere stata trovata una cura per limitarla o comunque contenerla.

La scoperta è stata fatta dall’Istituto di sanità del Lussemburgo: nello studio pubblicato sulla rivista scientifica Allergy, legata all’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica, i ricercatori hanno dimostrato che alte dosi della molecola oligonucleotide Cpg influiscono sul sistema immunitario in maniera positivo in caso di allergia al felino, stimolata dalla proteina Fel D1. Somministrando la molecola, verrebbero innalzati i livelli di tolleranza all’allergene, quindi riducendo i sintomi anche nei casi più acuti.

La ricerca è stata condotta su cavie Ma presto sì passerà alla sperimentazione sull’uomo.

Allergia al gatto: chi ne soffre potrà trovare sollievo

La cura dunque sarebbe di tipo immunoterapico e coadiuverebbe il trattamento o il controllo dell’allergia al gatto nella sua forma più grave. Infatti, i farmaci possono intervenire laddove sia più leggera, ma per quella più acuta serve un trattamento più specifico e che abbia risultati anche sul lungo periodo.

Le persone che ne soffrono riscontrano rinite e asma, ma anche prurito e lacrimazione, provocate dal contatto con la proteina FelD1Che si trova in tutte le parti esterne del gatto quindi saliva, pelo, pelle e ghiandole, ed è prodotta soprattutto dagli esemplari maschi. In alcuni casi può anche essere fatale, provocando gravissimi problemi di respirazione.

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