Studio Covid, gli integratori riducono il rischio di malattia grave

Secondo lo studio siciliano, pubblicato sulla rivista scientifica Nutrientes, gli integratori, come vitamina D, C e melatonina, sarebbero efficaci nella cura dei pazienti che hanno contratto il Coronavirus

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Foto Unsplash | Adam Nieścioruk

Articolo aggiornato il 24 Marzo 2024

Uno studio recente ha dimostrato l’efficacia antinfiammatoria di alcuni integratori contro il Coronavirus. Questo è stato realizzato dal gruppo di ricerca dl professor Salvatore Corrao, componente del comitato tecnico scientifico della Regione Siciliana, oltre che direttore del reparto Covid dell’ospedale Civico di Palermo.

Integratori utili nella prevenzione delle forme gravi di Covid-19

Secondo quanto emerso dallo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nutrients, alcuni integratori come vitamina D, C, melatonina e zinco sarebbero efficaci nella cura dei pazienti che hanno contratto il Coronavirus.

Ad oggi non esistono antivirali specifici di provata efficacia per il Covid-19” ha detto Corrao. “E nonostante siano disponibili i vaccini, il tasso di mortalità non sta scendendo

Il coordinatore dello studio ha poi spiegato che una delle strategie utilizzate in questo momento è quella di focalizzarsi sulla prevenzione del Coronavirus e sulle misure di controllo. “A questo proposito l’uso di supporti nutraceutici può giocare un ruolo per quanto riguarda alcuni aspetti dell’infezione, in particolare lo stato infiammatori e la funzione del sistema immunitario dei pazienti, rappresentando così una strategia per controllare gli esiti peggiori di questa pandemia”.

Secondo lo studio gli integratori possono essere presi singolarmente o combinati

Secondo lo studio servono quindi dosaggi “terapeutici” di alcuni integratori non tanto per ridurre l’impatto dell’infezione. Ma, come spiegato da Corrao: “Di una malattia che potrebbe avere aspetti severi che sappiamo portare alla morte”. Questi, come spiegato dal coordinatore dello studio, possono essere presi singolarmente o combinati.

Come spiegato da Corrao, infatti, questi integratori possono essere presi “singolarmente, attraverso uno o due grammi di vitamina C al giorno, o 50mila unità di vitamina D una volta al mese. Per quanto riguarda melatonina e zinco, invece, questi possono essere presi “interno alle 6 e 25 milligrammi la sera” o “50 milligrammi di zinco base al giorno”.  “Tali sostanze possono ridurre anche le citochine infiammatorie tipiche del Covid” ha spiegato Corrao.

Infine, Corra ha spiegato che non capisce per quale motivo “non sia stata fatta una campagna di popolazione dall’Oms e dagli enti governativi” sull’efficacia degli integratori che, secondo lo studio, “potrebbero abbattere il Covid in grave in alcuni soggetti, come ad esempio i diabetici”.