Stop a infezioni e arrossamenti da pannolino: c’è quello intelligente con sensore per l’umidità

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Il pannolino intelligente: come risolvere le infezioni (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

I pannolini sono spesso causa di infezioni e arrossamenti cutanei, grazie a quello intelligente però il problema si potrà risolvere per sempre.

I pannolini, anche delle migliori marche, sono comunque un pezzo di plastica che aderisce alla pelle del neonato, non riuscendo a farla traspirare e causando infiammazioni, irritazioni e prurito.

Chi ha la pelle molto delicata, è continuamente esposto al problema, provocando un vero e proprio circolo vizioso. In caso di infiammazione, infatti, i genitori sono costretti a ricambi continui e ad un uso continuo di creme lenitive, dovendo sostenere persino una spesa importante.

Forse non tutti lo sanno, ma è stato appena scoperto un pannolino intelligente che permette di ridurre drasticamente il rischio di infiammazioni ed irritazioni. 

Arriva il pannolino intelligente: addio infiammazioni

Oltre a sviluppare germi al suo interno, il pannolino può essere un grosso rischio per la pelle del bambino proprio perché, essendo per la stragrande maggioranza del tempo bagnato, provoca un fastidio enorme. Per questo motivo è nato un nuovo prodotto rivoluzionario. Si tratta di un sistema in grado di determinare quando è tempo di cambiare il pannolino, determinando il grado di umidità e sollecitandone la sostituzione.

pannolini e infiammazioni
Come prevenire infezioni e infiammazioni nei bambini (tantasalute.it)

C’è un piccolo tag di identificazione a RFID che si trova sotto al polimero assorbente con un gel. Quando il pannolino assorbe umidità, si genera un segnale positivo che viene inviato al dispositivo entro un metro. Un pannolino intelligente a tutti gli effetti con un sensore che si distingue, rispetto ad altre tipologie di questo tipo già create, perché costa meno ed accessibile a tutti

Questo costerà quanto un pannolino classico. Quelli ideati fino ad oggi costavano tantissimo e non era possibile comprarli sempre. Certo, rilevavano anche altro, ma comunque il prezzo di 250 dollari per il sensore bluetooth era per pochi. Quello della Pampers costa 75 dollari e dura un anno ed è capace di rilevare persino i ritmi del sonno del bambino. Questo però è usa e getta quindi molto comodo, pratico e praticamente al pari di un altro pannolino.

Non solo i neonati beneficeranno della novità perché saranno sempre puliti e asciutti, ma sarà fondamentale anche per i nonni che si occupano di gestire i piccoli. Lo stesso per i genitori, quando magari sono in giro e non sono sempre attenti ogni istante. Il bambino eviterà di essere bagnato e potrà beneficiare di una pulizia eccellente così da presevarne la sua salute e la pulizia dell’area anogenitale, evitando che germi e batteri possano proliferare.