Stitichezza negli anziani, il segreto è nella dieta

La stitichezza è un problema molto comune nelle persone anziane, a causa di una molteplicità di fattori. Una dieta corretta può alleviare questo disturbo.

Stitichezza
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Con stitichezza (o stipsi) si intende un’alterazione nel regolare transito intestinale, che si manifesta con difficoltà ad evacuare, ridotta frequenza delle evacuazioni e feci particolarmente dure. Non vi è una sola causa alla base di questo disturbo: molti fattori possono contribuire a rallentare la funzionalità del nostro intestino. Alcune persone sono più soggette a soffrire di stitichezza, e tra queste ci sono gli anziani. Il segreto per combattere questo problema si cela nella dieta.

Stitichezza negli anziani, la dieta

Per gli anziani è più facile soffrire di stitichezza. Una dieta poco equilibrata, la pessima abitudine di non assumere molto liquidi, una ridotta mobilità e l’adozione di uno stile di vita molto sedentario rendono le persone di una certa età più a rischio di incorrere in stipsi. Altri fattori importanti sono l’assunzione di farmaci che hanno effetto costipante e l’uso eccessivo di lassativi. Alcune delle cause scatenanti della stitichezza non possono essere eliminate definitivamente (come la ridotta mobilità o l’uso di farmaci importanti per tenere sotto controllo particolari patologie).

È l’alimentazione dunque ad avere il ruolo principale nel combattere la stipsi negli anziani. Innanzitutto è importante far sì che chi soffre di questo problema inizi ad assumere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno. I liquidi arrivano infatti all’intestino, ammorbidendo le feci e rendendo più facile l’evacuazione. Contemporaneamente, dovrebbe essere ridotto (o eliminato) il consumo di alcol e di bevande contenenti caffeina. Entrambi contribuiscono alla disidratazione dell’organismo, che è una causa di stitichezza.

Per quanto riguarda la dieta vera e propria, è necessario consumare maggiori fonti di fibre. Gli esperti consigliano di introdurre almeno una porzione di verdura (prevalentemente cotta) ad ogni pasto. Per quanto riguarda la frutta, sono da prediligere kiwi, prugne, albicocche e fichi. Mentre i latticini (e in generale i grassi di origine animale) sarebbero da evitare, si può trovare un aiuto nell’includere nella dieta una porzione di yogurt al giorno. I legumi possono essere assunti almeno due volte alla settimana, mentre i cereali raffinati vanno diminuiti, a favore di quelli integrali.