Stato confusionale, ecco cosa fare quando una persona è in stato di shock

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Cosa fare se una persona è in stato confusionale – tantasalute.it

Se ci si ritrova davanti a una persona sotto shock bisogna intervenire con calma, ma cosa bisogna fare? I consigli da seguire.

Quando una persona si trova in uno stato confusionale spesso non riesce a parlare, non capisce dove si trovi al momento o come sia arrivata in quel luogo, fatica a dire frasi di senso compiuto e prova solo una grande e profonda sensazione stress e in alcuni casi anche di terrore.

Una persona può andare sotto shock per via di situazioni troppo stressanti o addirittura traumatiche che le impediscono di ragionare correttamente. Quello che, però, conta sapere non è tanto la causa che ha condizionato questi attacchi, ma quanto come comportarsi di fronte ad una situazione del genere. 

Ecco come comportarsi con una persona sotto shock

Vi sono due casi principali per cui una persona può andare in stato confusionale. Una è, come anticipato, dovuta a un evento traumatico, solitamente improvviso e imprevedibile. Mentre l’altra è collegata ad alcune patologie connesse con la demenza che non può essere curata in alcun modo. Altre situazioni possono essere legate a dei traumi cranici, all’ipotermia, all’assunzione eccessiva di farmaci, di stupefacenti o di alcolici.

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Come comportarsi con una persona in uno stato confusionale – tantasalute.it

Per riuscire ad aiutare chi si ritrova in uno stato confusionale, è importante intanto mantenere la calma ed evitare di agitarsi. Il nervosismo, infatti, potrebbe essere percepito come un’altra ragione per stare peggio e per far aumentare la tensione del momento. L’approccio migliore è quindi con un tono di voce rilassato, con dei movimenti lenti e senza fretta.

Non bisogna mai lasciare da sola la persona in stato confusionale. Potrebbe, infatti, compiere dei gesti improvvisi, che potrebbero portare a delle conseguenze e a dei danni alla sua persona o ad altri, visto che non si rende davvero conto di ciò che sta accadendo. È importante inoltre accompagnare la persona in un ambiente calmo in cui non ci siano troppi suoni o rumori. Il traffico, persone che urlano, la musica, cani che abbaiano o simili sono quindi un potenziale pericolo.

Se lo stato confusionale non dovesse passare nel giro di una decina di minuti, è importante chiamare subito il proprio medico curante per sapere come comportarsi. Nel caso in cui lo stato di shock sia dovuto a dei trauma cranici e, nei casi in cui la persona riporti dei sintomi come febbre, brividi, mal di testa, tachicardia e respiro irregolare, bisogna allora rivolgersi al pronto soccorso in modo tale che possano essere svolti tutti gli accertamenti necessari.