Stanchezza e mal di schiena? Potrebbero essere i sintomi di questa malattia: tutto sulla Spondilite Anchilosante

Mal di schiena spondiolite anchilosante
Cos’è la spondiolite anchilosante fraintendibile con il mal di schiena (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Il mal di schiena può essere sintomo di una malattia più importante che deve essere diagnosticata e curata nel modo giusto: di cosa si tratta.

Chi lo dice che un ‘semplice’ mal di schiena o una sensazione di stanchezza e spossatezza siano sintomi da prendere sottogamba? Forse nemmeno lo immagini, ma potrebbero essere il preludio di una malattia altrettanto importante. Parliamo della Spondiolite Anchilosante: ecco cosa sapere.

La spondilite anchilosante è una malattia cronica infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale, ma anche le articolazioni sacroiliache, i tessuti connettivi e gli occhi. Questa condizione può portare a una riduzione della flessibilità della colonna vertebrale e ad una postura forzata.

I sintomi della spondilite anchilosante possono variare da persona a persona, ma spesso includono dolore nella zona lombare, rigidità e difficoltà nei movimenti. E causare persino infiammazione degli occhi, mal di testa e difficoltà respiratorie in alcuni casi.

Prevenzione della spondilite anchilosante

Non esiste un modo per prevenire completamente la spondilite anchilosante, ma ci sono alcune cose che le persone possono fare per ridurre il rischio di sviluppare la malattia. La regolare attività fisica può essere un fattore chiave nella prevenzione della malattia. In particolare, gli esercizi che migliorano la flessibilità della colonna vertebrale, come lo yoga e il Pilates, possono contribuire a mantenere una buona mobilità.

cos'è spondiolite anchilosante
Cosa sapere sulla spondiolite anchilosante (tantasalute.it)

Inoltre, una dieta equilibrata può essere importante per mantenere il sistema immunitario in salute e ridurre il rischio di sviluppare malattie infiammatorie come la spondilite anchilosante. Evitare il fumo può anche aiutare a prevenire la malattia, dato che fumare può causare infiammazioni e ulteriori danni ai tessuti.

Oltre a questo, è bene sottolineare che non esiste una cura definitiva per la spondilite anchilosante, ma ci sono trattamenti che possono aiutare a gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita. Il trattamento si concentra principalmente sulla gestione del dolore e dell’infiammazione.

Farmaci come gli antiinfiammatori non steroidei (FANS) e i corticosteroidi possono aiutare a ridurre il dolore e l’infiammazione associati alla spondilite anchilosante. Ci sono anche farmaci biologici che possono mirare i fattori di infiammazione nel corpo e aiutare a prevenire il deterioramento della colonna vertebrale.

Oltre ai farmaci, la fisioterapia può anche essere utile nella gestione dei sintomi della spondilite anchilosante. Gli esercizi di stretching e di rafforzamento muscolare possono aiutare a mantenere la flessibilità della colonna vertebrale e migliorare la postura. In alcuni casi, la chirurgia può essere necessaria per correggere problemi di postura o altri danni alla colonna vertebrale causati dalla spondilite.