Perdite di sangue prima del ciclo: che cos’è lo spotting premestruale

Lo spotting, però, ovvero le perdite ematiche tra un ciclo e l'altro, è un fenomeno abbastanza normale. Ma se questo disturbo si presenta spesso può indicare un problema dell'apparato riproduttore o un problema alle ovaie. Meglio, dunque, rivolgersi ad uno specialista.

Assorbente con un cuore rosso e un fiore
Cos’è lo spotting premestruale? Foto Pexels | Sora Shimazaki

Articolo aggiornato il 10 Novembre 2023

Le perdite intime di sangue non vanno mai sottovalutate, anzi vanno sempre indagate, con un’apposita visita ginecologica.

Lo spotting, però, ovvero le perdite ematiche tra un ciclo e l’altro, è un fenomeno abbastanza normale. Ma se questo disturbo si presenta spesso può indicare un problema dell’apparato riproduttore o un problema alle ovaie. Meglio, dunque, rivolgersi ad uno specialista.

Cos’è lo spotting premestruale?

Assorbenti interni su un vassoio di legno
Spotting premestruale
Foto Pexels | Karolina Grabowska

Il sangue da spotting è solitamente brunastro e di consistenza leggermente viscida, in contrasto con il sangue mestruale rossastro.

Lo spotting premestruale può manifestarsi sia nelle donne giovani che in quelle più anziane. Se è un fenomeno transitorio e non frequente, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Ci sono varie cause di spotting durante il ciclo. I motivi più comuni sono di natura ormonale (per esempio l’assunzione della pillola anticoncezionale) o organica.

Ad esempio, molte donne sperimentano macchie leggere nel mezzo del loro ciclo durante l’ovulazione, che viene quindi indicato come sanguinamento dell’ovulazione. Durante la pubertà e la menopausa, il corpo femminile è esposto a forti fluttuazioni ormonali ed è per questo che può verificarsi lo spotting.

Le cause organiche dello spotting

Lo spotting può anche avere cause organiche. Ad esempio può essere un sintomo dell’endometriosi diffusa e spesso dolorosa. Lo spotting può verificarsi anche con l’infiammazione delle tube di Falloppio o delle ovaie, ma anche con malattie riguardanti il fegato.

Bisogna sempre consultare un medico se ci sono perdite di sangue ingiustificate.

Ultimo ma non meno importante, anche la psiche può essere causa di spotting: forti emozioni come tristezza, stress o gioia hanno anche un effetto sul nostro ciclo.

Non importa se sei incinta, in menopausa o ancora una giovane donna: se il tuo spotting ti preoccupa, devi consultare un medico per trovare la causa. Documenta in anticipo la frequenza e la durata del sanguinamento. Questo aiuterà il medico a fare la diagnosi rapidamente.

Di norma, non è richiesto alcun trattamento farmacologico per lo spotting. Solo in alcuni casi è necessario assumere farmaci dopo la diagnosi.