Sinusite, rinite allergica o raffreddore, come distinguere i sintomi per una cura più efficace

Sinusite sintomi
Raffreddore, sinusite, rinite allergica, differenze (tantasalute.it)

Sinusite, rinite e raffreddore sono spesso confusi ma bisogna distinguere la sintomatologia per poter approcciare ad una cura efficace.

Queste manifestazioni sono infatti legate a condizioni differenti, che richiedono quindi un approccio diverso a seconda del caso e del motivo scatenante. Nei bambini possono essere molto ricorrenti e anche piuttosto violenti, negli adulti meno grazie ad una gestione collaudata nel tempo. In ogni caso risulta fondamentale rivolgersi ad un medico.

Tipicamente si avvertono starnuti, mal di gola e stato influenzale. Quindi la differenziazione è veramente difficile. Il problema è in ogni caso a carico del sistema respiratorio ed è una condizione fastidiosa anche se non grave o allarmante.

Sinusite, rinite allergica o raffreddore: come riconoscerli

Di base i sintomi sono comuni, quindi imparare a cogliere le differenze permette di conoscere subito di cosa si tratta e come affrontarlo, soprattutto per coloro che hanno manifestazioni piuttosto ricorrenti nel tempo.

Raffreddore sintomi
Comprendere i sintomi influenzali (tantasalute.it)

Il raffreddore è temporaneo e comunque dura poco. Nei casi più comuni si tratta di pochi giorni, in quelli più complessi si può arrivare ad un paio di settimane. C’è produzione di muco, naso chiuso, starnuti, talvolta anche mal di gola e tosse con febbre. Non c’è una cura per il raffreddore, si possono alleviare i sintomi con prodotti specifici ma la cosa fondamentale è riposare e idratare il corpo.

Per l’allergia molto dipende dalla causa, in media ciò che viene scambiato per raffreddore è quel tipo di rinite allergica causata da acari, polline, animali domestici o muffa. I sintomi sono prevalentemente legati a starnuti, prurito generalizzato, muco acquoso e lacrimazione degli occhi. Il decorso può essere lungo se non si elimina la causa o si interviene con farmaci appositi. Sicuramente l’elemento distintivo per eccellenza è il prurito che non si accompagna mai al raffreddore classico.

L’influenza ha un esordio improvviso, quindi rispetto al classico raffreddore non insorge progressivamente, ci si sveglia all’improvviso con febbre, dolori muscolari, diarrea, vomito o altre condizioni anche piuttosto aggressive. L’influenza dura in media tra i cinque e i sette giorni, si differenzia per l’insorgenza improvvisa e per la febbre solitamente più alta.

La sinusite invece è caratterizzata da congestione nasale, dolore al viso e ai denti che si irradia anche sotto gli occhi. In questo caso infatti il raffreddore è accompagnato sempre da questa forte infiammazione molto dolorosa con fitte difficili da sopportare e dolore oculare, mal di testa. Viene facilmente confusa con il raffreddore ma in questo caso bisogna intervenire con farmaci appositi e non aspettare che passi.

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