Sindrome del cuore in vacanza, il pericolo che arriva dall’alcol

Soprattutto durante le feste, è facile esagerare con l'alcol: uno dei suoi pericoli più seri è conosciuto con il nome di sindrome del cuore in vacanza.

Sindrome del cuore in vacanza
Foto Unsplash | Jamie Street

La fibrillazione atriale, una delle più comuni aritmie, è un’anomalia del battito cardiaco che può evolvere in problemi molto seri. Tra i più comuni fattori di rischio ci sono l’ipertensione, le patologie della valvola cardiaca e le cardiomiopatie. Tuttavia vi è un altro pericolo al quale spesso non si presta attenzione. Si tratta della sindrome del cuore in vacanza, condizione causata da un consumo eccessivo di alcol in un breve periodo di tempo. Vediamo di cosa si tratta.

Sindrome del cuore in vacanza: cos’è

La sindrome del cuore in vacanza, diagnosticata per la prima volta nel 1978 durante le feste di Natale, è una particolare alterazione cardiaca. A scatenarla è l’eccesso di alcol, il cui consumo è concentrato in un lasso di tempo molto breve. Proprio come accade nei periodi festivi, quando tra brindisi e bicchieri di vino a tavola è facile perdere il controllo. L’associazione tra alcol e disturbi del ritmo cardiaco non è ancora del tutto chiara. Tuttavia la correlazione è evidente: diversi studi hanno evidenziato come il binge drinking (che solitamente è caratterizzato dal consumo di 5 o più drink in un’unica occasione) è causa di numerosi casi di fibrillazione atriale, anche in soggetti giovani e sani.

In particolare, il meccanismo alla base della sindrome del cuore in vacanza non è certo. Si presume che l’alcol abbia effetti tossici sulle cellule del muscolo cardiaco, oltre ad interferire con la conduzione elettrica del cuore. Inoltre è possibile che aumenti il rilascio di adrenalina e di noradrenalina, che causano aritmia cardiaca. I sintomi della sindrome del cuore in vacanza sono palpitazioni, dolore toracico, dispnea e senso di soffocamento. In alcuni casi si presentano anche nausea e sincope. Tuttavia può anche essere asintomatica, quindi passare inosservata.

Sebbene un singolo episodio di aritmia possa non rappresentare un serio problema, se non trattato le conseguenze sono pericolose. Può infatti condurre a ictus, infarto e insufficienza cardiaca. Per questo motivo è importante fare attenzione alla sindrome del cuore in vacanza. Per prevenirla, occorre evitare di esagerare con l’alcol, soprattutto in un breve periodo di tempo. Via libera dunque al classico brindisi durante le feste, ma è meglio rinunciare a qualche bicchiere nel resto della giornata.

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