Si può riutilizzare lo stesso tubetto della crema solare dell’anno precedente? Cosa dicono gli esperti

Crema solare: si può riutilizzare quella dell’anno precedente?
Si può riutilizzare la crema solare dell’anno precedente? Cosa sapere (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 22 Giugno 2024

La crema solare è molto importante per proteggersi dal sole. Ma se è avanzata dall’anno precedente, possiamo riutilizzarla? 

In estate, non può mancare nella borsa del mare la crema solare. Questo prodotto ci permette di proteggerci dai raggi solari che sono responsabili dell’80% dei tumori della pelle (e non solo). Inoltre, consente di avere un’abbronzatura uniforme e che dura più a lungo. C’è chi è costante e la utilizza tutti i giorni (al mare ma anche semplicemente per uscire in città) e chi invece la usa solo prima di esporsi al sole (magari i primi giorni di mare, e poi la dimentica).

Per questo, tante volte succede che quando prendiamo la borsa del mare in estate, al suo interno c’è ancora della crema solare avanzata dall’anno precedente. Ma questa si può riutilizzare oppure no?

Crema solare avanzata dall’anno precedente? Scopri se puoi riutilizzarla oppure no: la parola agli esperti

Hai trovato un tubetto quasi integro di crema solare dell’anno precedente e ti sembra uno spreco non utilizzarla? A parte la consapevolezza e l’attenzione agli sprechi, un altro fattore più importante che dovresti considerare è la tua salute. Ecco perché gli esperti tendono a fare chiarezza sulla questione. 

crema solare avanzata rischi
Quali sono i rischi che si corrono se si utilizza una crema solare avanzata (tantasalute.it)

In linea di massima non è consigliabile riutilizzare la protezione solare da un anno all’altro proprio perché il prodotto perde la sua efficacia e quindi protegge meno la nostra pelle. 

Il consiglio è sempre quello di controllare oltre alla data di scadenza, anche la durata di conservazione dopo l’apertura: c’è un simbolo con un barattolo aperto, abbastanza evidente, che indica sempre un numero, seguito dalla “lettera M” che sta per mesi (o months, in inglese) che può essere 6M,12M o 18M. Se entrambe le date sono passate, allora è bene disfarsi del prodotto perché non è più efficace.  

La scadenza della crema solare è evidente anche in altro modo: 

  • emana un cattivo odore
  • ha cambiato consistenza (è diventata troppo liquida o troppo grumosa)
  • non si spalma più bene 
  • emette un liquido untuoso senza che venga agitato il prodotto. 

In tutti questi casi, è bene gettare il prodotto nella spazzatura. Se però non si fosse ancora sicuri che la crema sia scaduta, si può fare un piccolo test sulla pelle: applicarla su una parte limitata di pelle. Se compaiono rossore, formicolio, chiazze o piccoli brufoli, evitare di utilizzarla ulteriormente e buttarla senza pensarci oltre. 

Insomma, se la crema solare è scaduta oppure la data di conservazione è trascorsa, è meglio acquistare un nuovo prodotto. Però, anche una crema solare nuova va conservata nei modi giusti: è bene non lasciarla alla luce diretta del sole, non esporla alla sabbia (che non deve mai entrare al suo interno per evitare il proliferare di germi e batteri) oppure ad altri corpi estranei. Quindi sincerarsi che il tubetto sia sempre ben pulito. Infine, non deve assorbire acqua.