Si può prevenire l’alluce valgo? La risposta potrebbe non piacervi

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Cosa sapere sulla prevenzione per l’alluce valgo (tantasalute.it)

L’alluce valgo rappresenta un problema fastidioso, oltre a poter generare dolore, ma è davvero possibile fare qualcosa in via preventiva affinché non si verifichi?

Soffrire di un problema agli arti non può che essere fastidioso, soprattutto perché può rendere difficile anche fare le azioni che fanno parte della propria quotidianità, oltre a generare un disagio perché il difetto appare evidente sul piano estetico. È il caso, ad esempio, dell’alluce valgo, una delle patologie più diffuse del piede, ma che può portare a non indossare calzature in cui il dito appare evidente, nonostante magari a causa del caldo se ne possa avvertire la necessità.

Questo appare evidente nel momento in cui si verifica una deviazione laterale dell’alluce, che finisce per inclinarsi verso le altre dita, che finiscono per diventare storte a loro volta. A lato della base del dito appare evidente una sporgenza ossea, che può risultare dolorosa, oltre a rendere difficile riuscire a indossare una calzatura chiusa, specialmente se ha una forma stretta.

Alluce valgo: un problema da non sottovalutare

La diagnosi di alluce valgo può arrivare attraverso una visita specialistica ortopedica, a cui solitamente si arriva dopo avere osservato un’anomalia nella conformazione del piede. Il livello di gravità viene però accertato attraverso una radiografia eseguita in carico e nelle due proiezioni standard. Qualora il medico dovesse sospettare l’insorgenza di eventuali altre patologie che possono rendere più complessa la situazione, si può prescrivere una TAC o una risonanza magnetica.

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L’uso di un divaricatore può alleviare il dolore – Tantasalute.it

Se non si interviene in maniera adeguata, il quadro clinico può aggravarsi facilmente, al punto tale che l’alluce può finire sotto il secondo dito, solo raramente si posiziona al di sopra; in entrambi i casi però anche camminare può risultare difficile. Non è così insolito possano verificarsi calli su tutto l’arto.

Chi ha avuto un parente che ha sofferto di questo problema e sa quanta sofferenza possa avere provato non può che avere timore di andare incontro a un disturbo simile, proprio per questo non può che essere interessato di sapere se si possa fare qualcosa in via preventiva. In realtà, la risposta è negativa, se si dovessero ravvisare i primi sintomi è però possibile rallentarne lo sviluppo puntando su calzature comode, sarebbero quindi da evitare scarpe con il tacco troppo alto o strette.

Trascurare un problema come l’alluce valgo non è certamente possibile, ben sapendo quanto possa essere doloroso, a volte anche invalidante. Si può comunque procedere in due diverse modalità, a seconda dell’evolversi della situazione, attraverso la terapia conservativa o con intervento chirurgico.

La terapia conservativa porta a cambiare alcune abitudini, in modo tale da evitare che la situazione possa aggravarsi. Si dovrebbe quindi evitare attività che portino a stare in piedi troppo a lungo, oltre a preferire calzature che non causino eccessivo stress e dolore. Sono ideali quelle che riprendono la forma naturale dell’arco plantare e con un tacco non superiore ai 4-5 centimetri. Il tacco troppo alto, infatti, può diventare dannoso proprio per lo sforzo eccessivo che genera quando si cerca di camminare.

alluce valgo come risolvere
Come risolvere il problema dell’alluce valgo (tantasalute.it)

Si può inoltre ricorrere al trattamento di un fisioterapista, in grado di fare massaggi che possano alleviare il disturbo. Altrettanto utili possono essere i plantari, che aiutano a evitare un sovraccarico della parte anteriore del piede. Molti ricorrono poi ad antinfiammatori quando il male diventa eccessivo, ma questi a lungo andare possono danneggiare anche lo stomaco.

In alcuni casi il quadro clinico può essere talmente doloroso da dover programmare un intervento chirurgico. In genere viene effettuato con un ricovero breve o in day hospital, attraverso tecniche mini invasive.