Molte persone sono terrorizzate all’idea di fare il bagno al mare o in piscina dopo mangiato. Ecco cosa c’è di vero.

I bagni al mare o in piscina sono un must dell’estate. È quasi impossibile rinunciare a una bella nuotata rinfrescante con questo caldo implacabile. A tutte le ore del giorno, sulle spiagge e nelle strutture apposite, è possibile assistere a decine e decine di bagnanti che si tuffano in acqua nel tentativo di trovare un po’ di refrigerio. Molte persone, però, sono convinte di doverlo fare a stomaco vuoto.

 

I nonni e i genitori venivano messi in guardia sui rischi dell’immergersi con la digestione ancora in corso. In particolare, si puntava il dito sulla possibilità di andare incontro alle infauste conseguenze di una congestione improvvisa. Ad oggi, questo argomento continua a sollevare tante domande. I diversi pareri, infatti, non fanno altro che alimentare i dubbi. Ecco cosa c’è di vero.

Entrare in acqua subito dopo pranzo: i rischi possibili

Molti genitori impediscono ai propri bambini di tuffarsi al mare dopo mangiato per la paura di una possibile congestione. L’idea di immergersi dopo aver consumato un panino o uno snack, per alcune persone, è davvero totalizzante. Bisogna specificare che, fino a questo momento, gli studi scientifici non hanno confermato la reale pericolosità di questa pratica. I dati raccolti non sembrano mostrate una correlazione tra il blocco digestivo e il bagno dopo mangiato.

tuffo mare dopo mangiato
Si può fare un tuffo dopo mangiato? Finalmente tutta la verità (tantasalute.it)

Non è il cibo di per sé a causare un simile evento, ma lo shock termico avvertito dal corpo durante un tuffo improvviso. Solitamente, infatti, c’è una grande differenza tra la temperatura interna e quella dell’acqua. In questi casi, si può assistere a un diminuzione del flusso di sangue verso lo stomaco e l’intestino. Sopraggiungono dei sintomi spiacevoli, come nausea, vomito, crampi addominale, malessere generale e capogiri.

Per questo motivo, prima di immergersi, si consiglia di non consumare pasti eccessivamente abbondanti o calorici. I cibi fritti, per esempio, richiedono una grande energia per essere digeriti. È preferibile mangiare insalate leggere, frutta e verdura. Non si deve sottovalutare neanche l’importanza di una corretta idratazione.

Inoltre, quando si entra in acqua, è necessario farlo lentamente, senza tuffi o altri movimenti bruschi. Bagnandosi gradualmente, il rischio di congestione diminuirà drasticamente. L’obiettivo, infatti, è quello di mantenere la temperatura corporea in equilibrio. Prendendosi il tempo necessario, non si andrà incontro a uno sbalzo inatteso. Ad ogni modo, è bene non fare il bagno da soli e segnalare ai presenti eventuali disturbi.