5 azioni concrete per ridurre il consumo di sale

Dal 8 al 14 marzo si terrà la settimana mondiale di sensibilizzazione alla riduzione del sale. Secondo l'Oms, il consumo giornaliero non dovrebbe superare i 5 grammi

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Foto Unsplash | Jason Tuinstra

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Il consumo giornaliero di sale, a livello globale, supera ampiamente il valore raccomandato dall’Oms. Per sensibilizzare sul tema, dal 8 al 14 marzo si terra la settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale.

La settimana sarà promossa dalla World Action on Salt & Health. Quest’associazione è nata nel 2005 per migliorare la salute della popolazione. In che modo? Attraverso la graduale riduzione di sale. Questo perché il consumo giornaliero, secondo l’Oms, non dovrebbe superare i 5 grammi al giorno.

Il tema di quest’anno e i dati

Wash, quest’anno, ha deciso di utilizzare come tema “More flavour, less salt”. Questo per sensibilizzare la popolazione ad utilizzare meno sale e a prediligere le spezie, quando si può. Infatti, l’obiettivo è quello di ricordare che ci sono tanti modi per insaporire i piatti a tavola. Inoltre, l’associazione sottolinea l’importanza, per la salute, della riduzione di tutti quei cibi che possonono contenerne molto. Tra questi ad esempio: condimenti, salumi, cibi precotti e in scatola, salse come il ketchup.

Wash vuole arrivare anche alla Istituzioni. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i Governi sulla tematica e incoraggiare le aziende alimentari a ridurre l’apporto nei loro prodotti.

Nel nostro Paese, nel periodo 2018-2019, sono stati realizzati alcuni test. Secondo quanto emerso, il consumo giornaliero di sale in Italia è pari a 7,2 grammi nelle donne e 9,5 grammi negli uomini.

Questo può essere un problema, perché il consumo eccessivo di sale può portare a diverse patologie e problemi. Tra questi: patologie cardio-cerebrovascolari, aumento pressione arteriosa, ipertensione, ictus cerebrale. Inoltre, può essere associato ad alcune malattie neurodegenerative, come: tumori, malattie renali e osteoporosi.

Cinque azioni concrete per ridurre il consumo di sale

Wash ha così pensato di proporre 5 azioni concrete per ridurre il consumo di sale. La prima è l’utilizzo di erbe e spezie per insaporire i piatti. Poi, consigliano di scolare e risciacquare verdure e legumi in scatola e di mangiare più frutta. Importantissimo: controllare le etichette per sapere quanto sale contengono i prodotti che mettiamo nel carrello. Infine, Wash consiglia di ridurre gradualmente il quantitativo nelle ricette ed evitare di portare in tavola salse e sale.