Il segreto per dimagrire? Dormire di più (e meglio): la ricerca

Un nuovo studio potrebbe aver svelato il segreto per dimagrire: tutto sta nel riposo notturno, che dovrebbe essere abbondante e di qualità.

Donna che dorme a letto
Foto Unsplash | Damir Spanic

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Sappiamo che la dieta miracolosa non esiste: se vogliamo dire addio ai chili di troppo, non resta che adottare un’alimentazione sana ed equilibrata e fare un po’ di attività fisica. Tuttavia, anche le buone abitudini possono essere d’aiuto. Anzi, secondo una nuova ricerca il segreto per dimagrire si celerebbe in un comportamento che ci accomuna tutti. Si tratta del riposo notturno: quali sono le condizioni che permettono al nostro organismo di perdere peso facilmente?

Il segreto per dimagrire sta nel sonno

La dieta è fondamentale, se si vuole perdere peso. Ma il segreto per dimagrire sta nel sonno: lo rivela uno studio condotto dallo Sleep Research Center dell’Università di Chicago, pubblicato su JAMA Network. L’ipotesi di partenza era che non dormire a sufficienza fosse un fattore di rischio per l’obesità. Più precisamente, si era supposto che privare qualcuno del sonno fosse correlato ad un aumento delle calorie assunte durante la giornata.

Gli scienziati hanno condotto un esperimento su 80 adulti di età compresa tra i 21 e i 40 anni. Tutti erano in sovrappeso e dormivano mediamente meno di 6 ore e mezza a notte. Il team di ricerca ha quindi suddiviso i partecipanti in due gruppi: nel primo, le persone hanno continuato a seguire i propri schemi di sonno. Nel secondo, ciascun soggetto ha ricevuto una consulenza personalizzata al fine di migliorare le abitudini notturne e di aumentare il riposo fino a 8 ore e mezzo.

I risultati sono notevoli. I partecipanti del secondo gruppo avevano ridotto il loro introito energetico mediamente di 270 kcal al giorno, rispetto a quelli del primo gruppo. Inoltre le loro abitudini riguardo al sonno erano migliorate, con in media un’ora di riposo in più a notte. Sulle cause di questa correlazione, al momento, ci sono solo ipotesi. Dormire più a lungo influenza la produzione di ormoni come leptina e grelina, che hanno un ruolo importante nell’appetito. Inoltre è possibile che la privazione del sonno modifichi l’attività cerebrale.

Quel che sappiamo è che l’obesità è un problema da tenere seriamente in considerazione. Si tratta infatti di un importante fattore di rischio per molte malattie, tra cui i problemi cardiovascolari (come ictus e infarto) e il diabete. Adottare sane abitudini notturne potrebbe aiutare a mangiare meno e a perdere peso, per ritrovare la salute.