Guardare troppa tv fa male all’apparato cardiovascolare: lo studio

Passare troppo tempo davanti alla tv è pericoloso: un recente studio ha evidenziato un notevole aumento nel rischio di sviluppare trombosi.

Trombosi
Foto Unsplash | Jonas Leupe

Le conseguenze negative della sedentarietà sono ben note, ma un nuovo studio ha evidenziato una correlazione molto interessante. Gli scienziati hanno infatti scoperto che passare troppo tempo a guardare la tv potrebbe aumentare il rischio di formazione di coaguli di sangue nelle vene. Questa condizione si chiama trombosi venosa, e può diventare molto pericolosa. Vediamo cosa è emerso nel corso della ricerca.

Trombosi venosa, il rischio della sedentarietà

Una delle attività più rilassanti, che quasi tutti ci concediamo almeno una volta al giorno, consiste nel guardare la tv. Solitamente lo facciamo sedendoci sul divano, o comunque in condizioni di totale inattività. E sappiamo bene che la sedentarietà può essere causa di problemi cardiovascolari, accanto ad altri fattori di rischio come l’obesità e il fumo. In che modo tutto ciò è collegato alla trombosi venosa? Lo rivela una metanalisi recentemente pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology.

I ricercatori hanno preso in considerazione tre studi condotti su oltre 131.400 partecipanti provenienti da Stati Uniti e Giappone, tutti di età compresa tra 54 e 65 anni. In totale, 964 persone hanno segnalato l’insorgenza di tromboembolismo venoso, uno dei disturbi cardiovascolari più frequenti (dopo l’ischemia cardiaca e l’ictus cerebrale ischemico). Da un’attenta indagine sulle abitudini dei partecipanti, riguardanti soprattutto la loro attività fisica e il tempo trascorso seduti, sono emersi risultati interessanti.

Coloro che guardavano la tv per più di 4 ore al giorno avevano un rischio più alto del 35% di incorrere in un episodio di trombosi venosa, rispetto a chi invece trascorreva solo 2 ore e mezzo davanti allo schermo. “Ciò evidenzia la necessità che tutti siano fisicamente attivi” – spiega il dottor Setor Kunutsor, autore principale della ricerca. Il quale consiglia dunque di fare delle pause se si vuole passare molto tempo davanti ad un film: basta alzarsi un po’ ogni 30 minuti.

È probabile che questa correlazione tra guardare la tv e trombosi venosa abbia alla base la sedentarietà per periodi prolungati. I ricercatori hanno infatti visto che questa abitudine quotidiana aumenta la presenza di fattori di rischio come sovrappeso e obesità, ipertensione, infiammazione sistemica e stasi venosa. Non è infine da sottovalutare l’ipotesi che, mentre si passa il tempo davanti allo schermo, ci si abbuffi di cibi poco salutari.