Articolo aggiornato il 30 Aprile 2024

Se sei allergico a gamberi e crostacei, devi stare alla larga anche da questi alimenti che andranno sempre più per la maggiore.

L’UE, a inizio gennaio, ha dato il via libera ai prodotti che contengono farina di grillo. Da qui, si diffonderanno sempre di più gli alimenti a base di larve e locuste e di insetti in genere. Oltre alla curiosità o allo scetticismo di provare questi alimenti, però, bisogna fare attenzione ad un altro aspetto. 

Ovviamente anche questi alimenti hanno dei rischi, ovvero in alcuni soggetti possono creare delle reazioni allergiche. Scopriamo di più e quanto dicono i medici a riguardo.

Se sei allergico a gamberi e crostacei dovresti evitare anche alimenti con gli insetti: ecco perché

La Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), risponde alle domande più frequenti nella rubrica “Dottore ma è vero che?”. Dopo la presentazione dei tre decreti per regolamentare la vendita di prodotti con farine di grilli, locuste, larve e tarme, infatti, sono tanti i dubbi riguardo questi alimenti, la loro sicurezza e gli effetti collaterali del loro consumo.

Così è emerso che anche i prodotti a base di insetti possono provocare allergie in alcuni soggetti. I dottori hanno infatti spiegato che la maggior parte di queste reazioni allergiche derivano “da due proteine, tropomiosina e arginina chinasi, presenti negli insetti che stimolano negli individui suscettibili la produzione di Immunoglobuline E, anticorpi associati alle reazioni allergiche“.

Gli effetti collaterali degli insetti
Le reazioni allergiche se mangi gli alimenti con insetti – tantasalute.it

In particolare chi è allergico a gamberi e crostacei dovrebbe evitare di mangiare cibi a base di insetti. Molluschi, insetti, acari della polvere, cavallette, vermi della farina, granchi, scarafaggi, moscerini della frutta sono artropodi con i quali crostacei e grilli condividono molte proteine. Infatti, l’allergia scatta proprio per via della reattività crociata, ovvero per la similitudine con alcune proteine presenti negli insetti.

Le reazioni allergiche possono essere: prurito, gonfiore, vomito, diarrea e, nei casi più gravi, shock anafilattico. Chi è allergico ai crostacei e ai gamberi, dovrebbe evitare anche le farine di insetti perché i medici hanno affermato che “trattamenti ad alte temperature possono influenzare il potenziale allergenico delle proteine, ma gli effetti non sono facilmente prevedibili”.

Inoltre, è consigliabile che anche i soggetti allergici agli acari della polvere evitino di consumare gli alimenti con insetti, anche se l’ipersensibilizzazione è meno frequente rispetto a chi è allergico ai crostacei. Non è un aspetto da prendere sotto gambe perché secondo le stime degli esperti, sono a rischio di reazioni allergiche da insetti il 2% degli italiani sensibili ai crostacei (ben 800mila persone). Per questo, sarà meglio aggiungere delle etichette su cui sia visibile l’eventuale contenuto di prodotti derivati da insetti, così da poter fare scelte consapevoli e non pericolose.