Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Puoi rendere un cibo cancerogeno solo attraverso la cottura, anche se si tratta di un cibo sano? Sì puoi correre questo rischio e non è una fake news. Vediamo nell’articolo cosa fare e cosa non fare durante la cottura degli alimenti.

Quale tipo di cottura rende il cibo cancerogeno?

Ormai sono diversi gli studi che ci mettono in guardia dal consumare cibo “bruciato”. Qualsiasi cibo, anche sano, venga cotto fino a farlo bruciare e annerire, diventa cancerogeno. Carne, pizza, patatine, broccoli, non cambia nulla. Gli alimenti bruciati cancerogeni non dovrebbero mai essere consumati.

Qual è il principio alla base di questo fenomeno? La cottura eccessiva fa sì che vengano prodotti sostanze nocive. Si creano infatti ingredienti che distruggono le sostanze buone e fanno male alla salute.

Quali rischi per la salute si corrono mangiando cibi bruciati?

Cucinare a lungo cibi ricchi di carboidrati porta alla formazione di acrilammide. Inoltre, sintomo di questo processo dannoso è la presenza di fumo durante la frittura.

Anche le bevande calde bevute costantemente a più di 65° porterebbero a casi di  cancro esofageo in particolare secondo gli ultimi studi.

L’aumento dell’acrilammide avviene invece a 120°. Se ci sono parti di cibo carbonizzati, basta eliminarle e non mangiarle. Tuttavia, i rischi derivano dall’uso cronico e regolare. Fortunatamente non ci sono effetti sulla salute con un uso occasionale. Ma attenzione a non esporre comunque i bambini a questo rischio.

L’acrilammide è anche una delle sostanze problematiche per l’organismo umano. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha confermato in una relazione scientifica che questa sostanza aumenta il rischio di cancro. Nuove regole per i valori di acrilammide, infatti, sono in vigore dal 2018.

Gli esperti affermano che nel cibo bruciato si ritrova anche il benzopirene, altra sostanza cancerogena, che viene prodotta quando viene bruciata la carbonella, quindi quando si fa il barbecue. Prestiamo attenzione a non cuocere i cibi fino a farli annerire, ne va della nostra salute.