Sclerosi multipla, il legame con il virus della mononucleosi

Il virus Epstein-Barr, comunemente conosciuto perché provoca la mononucleosi, potrebbe essere uno dei fattori scatenanti per la sclerosi multipla.

Sclerosi multipla
Foto Unsplash | CDC

Articolo aggiornato il 17 Gennaio 2022

Il virus Epstein-Barr (EBV) è un Herpesvirus, appartenente dunque alla stessa famiglia di quelli che scatenano varicella ed herpes. Si tratta di un patogeno molto diffuso: si stima che il 95% della popolazione mondiale ne venga in contatto almeno una volta nella vita. Individuare quindi un nesso tra questo virus e l’insorgenza della sclerosi multipla non è facile. Tuttavia un recente studio conferma che vi è una correlazione, ed è possibile che l’EBV sia uno dei fattori scatenanti della malattia.

Sclerosi multipla, il nesso con l’EBV

Come abbiamo visto, il virus Epstein-Barr è molto comune, ed è quello che provoca la mononucleosi (conosciuta anche come la malattia del bacio). Già in passato alcuni ricercatori avevano evidenziato un possibile legame tra questo patogeno e la sclerosi multipla, tuttavia finora non erano arrivate conferme definitive. Questo perché, oltre all’estrema diffusione dell’EBV, la malattia che colpisce il sistema nervoso centrale non ha ancora una causa nota. O meglio, per gli scienziati è ormai chiaro che alla sua base vi siano più fattori che agiscono in sinergia.

Un team di esperti della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston ha voluto indagare più a fondo la correlazione tra sclerosi multipla ed EBV, per capire se quest’ultimo potesse essere considerato un fattore scatenante della patologia. Lo studio, pubblicato su Science, ha dato risultati molto interessanti. I ricercatori hanno raccolto dati provenienti da campioni di sangue di oltre 10 milioni di militari americani, in servizio tra il 1993 e il 2013.

Tra i partecipanti, 955 hanno ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla durante il loro periodo di servizio. Quello che è emerso è un aumento di ben 32 volte del rischio di sviluppare tale malattia dopo l’infezione dal virus Epstein-Barr. Per fare un confronto, gli scienziati hanno analizzato anche l’eventuale legame con l’infezione da altre centinaia di virus, come il citomegalovirus (che si trasmette in maniera molto simile all’EBV). In tutti gli altri casi, non si è evidenziato alcun incremento del rischio. Ciò non è ovviamente da intendersi come la scoperta della causa primaria della sclerosi multipla. Tuttavia è possibile che il virus abbia un ruolo come fattore scatenante, in combinazione con altri elementi.

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