Sardegna, record di donatori del sangue: ma è emergenza

La Sardegna è la regione più generosa di tutte, con 5,3 donatori di sangue ogni mille abitanti: ma ogni estate precipita nell'emergenza

donazione del sangue
Foto Pexels | Pranidchakan Boonrom

La Sardegna è la regione italiana più generosa di tutte, con 5,3 donatori ogni mille abitanti. Eppure, ogni estate, con l’aumento dei flussi turistici, la regione precipita nell’emergenza sangue, anche a causa del maggior rischio di incidenti stradali, in concomitanza a un fisiologico e stagionale calo delle donazioni. Anche quest’anno la situazione rischia di ripetersi e il direttore della Protezione Civile, Antonio Belloi, si è rivolto alle associazioni di volontariato per chiedere la loro collaborazione.

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Carenze di personale sanitario specializzato

Ma il contributo dei volontari non è l’unico ingranaggio da mettere in moto. Si registra infatti una carenza del personale sanitario specializzato, quindi medici trasfusionisti e infermieri, oltre a importanti mancanze nell’organizzazione e programmazione. A lanciare l’allarme sono le opposizioni in Consiglio regionale, con una mozione scritta da Progressisti, promossa da Laura Caddeo, Pd e M5S. Diverse criticità sono già state segnalate in alcuni ospedali, pubblici e privati, come il Brotzu di Cagliari e il Mater Olbia, tanto da mettere a rischio interventi programmati e persino trapianti, per la carenza di sangue.

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Oltre 25 mila le sacche di importazione ogni anno

Il fabbisogno annuale di sangue si attesta a 106 mila sacche, essenziali per circa mille talassemici della Sardegna, che si sottopongono a periodiche trasfusioni. Ma l’intera regione non riesce a superare la media di 82 mila, il 75% delle quali è assicurata dal sistema Avis con i suoi 39 mila soci. Un’eccezione risale al 2017, quando si superarono el 85 mila sacche. Ad ogni modo, le restanti 25 mila sacche necessarie sono d’importazione e provengono da regioni con eccedenze, come Lombardia, Piemonte, Veneto e Valle d’Aosta, per un costo di 5 milioni di euro a carico delle casse regionali.

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6,3 donatori di sangue ogni mille abitanti

Per raggiungere l’autosufficienza, ci vorrebbero 6,3 donatori ogni mille abitanti: un obiettivo possibile, se il sistema fosse perfettamente efficiente. Infatti, da settembre 202o, manca anche il responsabile della Struttura regionale di coordinamento delle attività trasfusionali. “Quella del successore è una delle tante nomine nel cassetto degli assessorati“, spiega Laura Caddeo, che sollecita una nuova nomina, oltre a chiedere il reclutamento di figure specialistiche indispensabili per la raccolta di sangue.