San Valentino, scoperto l’ormone che lega il cibo al sesso

Alcuni particolari alimenti sono in grado di accendere in noi la passione, come è possibile? La scienza ha scoperto un ormone che lega il cibo al sesso.

Coppia innamorata a cena fuori
Foto Freepik | drobotdean

Il legame tra cibo e sesso è ancestrale: non a caso, per San Valentino sono tantissime le coppie che si concedono una cena romantica, per ravvivare la passione. Ma c’è di più, perché questo legame lo si ritrova anche nel mondo animale. Tutto ciò non può che suscitare curiosità, nel tentativo di capire cosa si celi dietro alcuni alimenti considerati afrodisiaci. Gli scienziati hanno scoperto un ormone che potrebbe finalmente rispondere a questa domanda.

Cibo e sesso, scoperto un nuovo ormone

Molti sono i cibi afrodisiaci, in grado di riaccendere la fiamma della passione già a tavola. Spesso si tratta solo di suggestione, ma alcuni alimenti presentano in effetti caratteristiche tali da sorprendere. Una nuova ricerca è riuscita a spiegare qual è il legame tra il cibo e il sesso. Gli esperti dell’Università della California di San Diego hanno analizzato il comportamento dei moscerini della frutta, cercando di capire quali cambiamenti fossero avvenuti nel loro organismo dopo aver mangiato qualcosa che sposta la loro attenzione dal cibo all’accoppiamento.

In questi moscerini, i ricercatori hanno scoperto un ormone particolare. Si tratta dell’ormone diuretico 31, conosciuto scientificamente come Dh31. Questa molecola viene rilasciata nell’intestino del moscerino, e a quanto pare influenzerebbe notevolmente il comportamento dell’animale. Il Dh31 sarebbe presente nell’organismo del moscerino della frutta dopo un pasto particolarmente proteico. Per suffragare la loro ipotesi, gli scienziati hanno condotto un semplice esperimento.

Usufruendo delle più innovative tecnologie, hanno eliminato il Dh31 in alcuni esemplari. Questi ultimi hanno quindi concentrato la loro attenzione solamente sul cibo, ignorando qualsiasi stimolo sessuale. Attivando invece l’ormone Dh31 in altri esemplari, gli esperti hanno riscontrato un improvviso interesse per l’accoppiamento, cosa che ha distolto l’attenzione dei moscerini dal cibo. Questo studio, pubblicato su Nature, va ad esplorare nuove vie di collegamento tra l’intestino e il cervello. “Siamo rimasti molto sorpresi dal fatto che una singola molecola avrebbe avuto un’influenza così profonda sulle decisioni comportamentali” – spiega Jing Wang, uno degli autori della ricerca.