Salute: dolore cronico per 6 casalinghe su 10

Il dolore cronico è una realtà quotidiana, uno sgradito compagno di vita, per moltissime italiane: secondo una recente ricerca, questa sofferenza costante interessa ben 6 casalinghe italiane su 10

Il dolore cronico interessa molte casalinghe

Articolo aggiornato il 24 Novembre 2010

Il dolore cronico interessa molte casalinghe Ben sei casalinghe su dieci, in Italia, soffrono di dolore cronico: la preoccupante fotografia è stata scattata da una recente ricerca, promossa da DonnEuropee Federcasalinghe in partnership con il Centro Studi Mundipharma, e condotta su un campione rappresentativo di donne in 12 regioni italiane. Una condizione di vita femminile davvero poco rassicurante, che vede sul triste podio delle regioni dove la sofferenza fisica è più frequente Lazio, Campania e Lombardia.

Sembra proprio il caso di dire che il dolore cronico è donna e, soprattutto è casalinga. Se l’indagine italiana ha lasciato poco spazio ai dubbi, anche i dati relativi alla situazione europea sono piuttosto eloquenti: secondo stime recenti, un terzo delle casalinghe europee sarebbe colpito da dolore cronico.
 
L’indagine ha previsto la somministrazione di un questionario a 684 casalinghe italiane, residenti in 12 regioni campione: Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto. Il risultato? Il 65,2% delle donne intervistate ha dichiarato di soffrire di dolore cronico dovuto, nel 74,4% dei casi, a una patologia di origine non neoplastica.
 
In cima alla lista delle cause di dolore non oncologico, con percentuali pari al 61%, ci sono malattie che coinvolgono ossa e articolazioni, come artrosi, osteoporosi e artrite reumatoide, mentre tumore al seno, alla tiroide e all’ovaio costituiscono il 59,6% dei casi di dolore da cancro.
 
Dolore assillante, intermittente, ma spesso anche costante: sono troppe le casalinghe del Bel Paese costrette a una convivenza quotidiana con questo sgradevole compagno, che ne limita le attività giornaliere, nel 63,3% dei casi, il riposo notturno (43,3%), le faccende domestiche (33,2%) e le relazioni con familiari e amici (22,7%), rendendo necessario un supporto esterno per svolgere le attività domestiche, o almeno le più faticose, nel 56,3% dei casi.
 
“Desidero sottolineare l’importanza dell’indagine, che ha rivelato una realtà di cui io stessa non ero consapevole: l’alta percentuale di donne, in particolare casalinghe, che subiscono un disagio costante nella quotidianità della vita a causa del dolore cronico. Sarà compito dell’Associazione che presiedo approfondire ulteriormente questo tema rilevante, anche attraverso verifiche territoriali al fine di far emergere l’ampiezza del fenomeno e sconfiggere questa sofferenza così sottovalutata” ha sottolineato l’Onorevole Federica Rossi Gasparrini, Presidente Nazionale DonnEuropee Federcasalinghe. “Da tempo il nostro Centro Studi è impegnato nella divulgazione di una corretta cultura contro la malattia dolore”, ha dichiarato Marco Filippini del Centro Studi Mundipharma.
 

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