Il sale nei pomodori fa bene? Ecco perché utilizzarlo

Il sale nei pomodori fa bene? - tantasalute.it
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Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Il sale non sempre si abbina bene ai pomodori. Anche se i sapori si completano a vicenda, il sale può compromettere la struttura cellulare del pomodoro, risultando in un piatto acquoso e appiccicoso. Come puoi salare i pomodori in modo adeguato per preservare la loro consistenza naturale e succosa?

Il sale nei pomodori fa bene? Ecco perché utilizzarlo
  1. Perché il sale marino è sempre consigliato

La soluzione è sorprendentemente semplice: dosare con attenzione il sale. L’immersione dei pomodori in una soluzione di sale marino diluito è una tecnica eccellente per apportare sapore senza sforzarsi troppo. Questo metodo è particolarmente adatto per trattare i pomodorini e i pomodori più delicati, garantendo un’assunzione uniforme di salinità in tutto il pomodoro. Il risultato finale? Un pomodoro che mantiene appieno la sua essenza, arricchito dal tocco di salamoia.

In breve, l’aggiunta del sale fa sì che i pomodori rilascino i loro succhi, ottenendo frutti meno acquosi e dal sapore più intenso in pochi minuti. Ma c’è di più! Il sale stimola le ghiandole salivari, spingendole a produrre saliva che diffonde il sapore sulle papille gustative. Inoltre, esso sopprime la percezione dell’amarezza, enfatizzando la dolcezza naturale del pomodoro. Se stai salando i pomodori per scolarli, il sale kosher è la scelta ideale: un cucchiaino colmo per ogni chilo di pomodori dovrebbe essere sufficiente. Tuttavia, se prevedi di consumare subito i pomodori, usa il sale finale e condisci a piacere.

Il sale marino a scaglie aggiungerà note di sapore brillanti e una piacevole componente croccante che il sale kosher e i sali da cucina comuni non possono eguagliare.

Il sale non sempre si abbina bene ai pomodori - tantasalue.it
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Perché il sale marino è sempre consigliato

Il sale marino è diventato sempre più popolare, spesso indicato come ingrediente principale in dolci, snack e molte ricette. I termini come “biologico”, “naturale” e “puro” spesso accompagnano i prodotti che contengono sale marino, implicando che sia un’alternativa più salutare al sale da cucina tradizionale. Tuttavia, è importante considerare attentamente questa affermazione prima di sostituire completamente il sale da cucina con il sale marino.

La differenza principale tra il sale marino e il sale da cucina sta nel gusto, nella consistenza e nella lavorazione. Il sale marino proviene dall’evaporazione dell’acqua di mare ed è sottoposto a una lavorazione minima, mantenendo tracce di minerali a seconda della fonte. Questi minerali dipendono dal corpo idrico in cui avviene l’evaporazione e possono influire sul sapore e sul colore del sale. Per quanto riguarda la salute, i minerali presenti nel sale marino sono in quantità minori e possono essere assimilati attraverso la dieta quotidiana.

Il sale da cucina, invece, è estratto dalle miniere di sale ed è soggetto a lavorazione per rimuovere i minerali. A differenza del sale marino, il sale da cucina di solito contiene iodio, un nutriente essenziale per la salute della tiroide, oltre a un additivo anti-agglomerante. Gli esperti raccomandano di limitare l’assunzione di sale di qualsiasi tipo nella dieta, poiché il sodio presente nel sale può aumentare la pressione sanguigna in alcune persone, trattenendo liquidi in eccesso nel corpo.

il sale marino è sempre consigliato - tantasalute.it
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Il contenuto di sodio nel sale marino e nel sale da cucina è uguale, pari al 40% quando misurato per peso. Tuttavia, a causa dei cristalli potenzialmente più grandi presenti nella vendita marina, questo potrebbe risultare in meno sodio per volume rispetto alla vendita della cucina. Nei dispositivi di misurazione come un cucchiaio, si adatteranno meno cristalli di sale marino. Sia che opti per il sale marino o per il sale da cucina, è essenziale agire con moderazione. È ancora meglio sperimentare con erbe e spezie per arricchire il sapore dei tuoi piatti, riducendo così l’uso del sale e mantenendo la saliera lontano dalla tavola.