Rosmarino: benefici, proprietà cosmetiche e controindicazioni

Il rosmarino ha delle proprietà cosmetiche, nutritive e benefici, oltre che controindicazioni, che lo rendono utile per la salute dell'organismo. Scopriamole.

da , il

    Rosmarino

    Il rosmarino ha proprietà cosmetiche, nutritive e benefici – anche controindicazioni – che lo rendono utile per la salute dell’organismo: sono, infatti, diverse le proprietà salutari e terapeutiche, che contraddistinguono questo alimento. Il nome scientifico di questa pianta – di cui esistono diverse varietà – è “Rosmarinus Officinalis”, appartiene alla famiglia delle Labiate ed è conosciuta sin dal Medioevo: basti pensare, infatti, che il rosmarino era conosciuto da Greci, Romani ed Egizi – che lo consideravano un simbolo di eternità e lo riponevano all’interno delle tombe dei Faraoni – e utilizzato per disinfettare le stanze dei malati, curare il mal di denti e durante gli esorcismi, così come per profumare cassetti e armadi e tenere alla larga le tarme dai vestiti. Ma quali sono, dunque, le proprietà benefiche e curative del rosmarino? Scopriamole insieme.

    Proprietà cosmetiche

    Capelli

    Il Rosmarino è conosciuto in botanica con il nome di Rosmarinus Officinalis, deriva la sua origine dalle parole “Ros e Marinus” che significano rugiada marina, così chiamato per la sua diffusione sulle coste del Mediterraneo; appartiene alla famiglia delle Lamiaceae.

    Il rosmarino contiene oli essenziali, flavonoidi, tannini, acidi fenolici e altre sostanze benefiche dalle proprietà antiossidanti, in grado di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento precoce.

    In cosmesi, il rosmarino è impiegato per le proprietà deodoranti, tonificanti e purificanti ed è, inoltre, utile contro la pelle grassa e la cellulite, per cui esistono diversi rimedi.

    Proprietà nutritive

    Vitamine

    La pianta del Rosmarino è stata usata come pianta aromatica fin dai tempi dell’antica Roma, la sua spontanea fioritura e crescita in molte zone italiane ha fatto sì che sia parte integrante della cultura alimentare tradizionale e mediterranea italiana: conosciuto per le sue doti di esaltazione del gusto abbinato alle carni, mantiene delle proprietà che possono essere molto versatili.

    Il rosmarino contiene proteine, carboidrati, fibre, sali minerali – come il sodio e il ferro – vitamine – come la C – canfora, cineolo, borneolo, pinene, saponine, acido rosmarinico, flavonoidi, acido carnosico, acidi fenolici e tannini.

    Il rosmarino contiene, inoltre, 130 calorie per 100 grammi di prodotto.

    Proprietà medicinali e benefiche

    Stress

    Le proprietà medicinali di questa pianta sono molte. Il rosmarino è in grado di rinforzare la memoria e combattere raffreddore, febbre e tosse.

    Da segnalare poi le proprietà astringenti del rosmarino per merito del contenuto di tannino, che lo rende utile in caso di diarrea, colite, nausea, emorragie e quando il flusso mestruale è abbondante. La presenza di acido carnosico, invece, conferisce al rosmarino proprietà in grado di combattere anche i radicali liberi del cervello e, dunque, prevenire l’invecchiamento celebrale. Secondo studi recenti, il rosmarino migliora la circolazione sanguigna; aiuta nei casi di cali di pressione e apporta benefici alla salute degli occhi.

    Alcuni studi americani poi hanno evidenziato come il profumo e l’aroma del rosmarino possono influire sul nostro umore e sulle nostre prestazioni intellettuali. In particolare è stato analizzato il cineolo, un composto che è presente in abbondante quantità nell’essenza del rosmarino.

    Il rosmarino quindi non è solo utile contro le infiammazioni, ma potrebbe essere anche un efficace rimedio contro la depressione invernale. Anche il cattivo umore e la depressione dell’autunno possono essere combattute con il rosmarino.

    Gli esperti infatti hanno spiegato che le molecole aromatiche possono influenzare il cervello, in quanto riescono ad attraversare la barriera emato-encefalica. Tutto questo sarebbe garantito dal fatto che il cineolo riesce ad entrare nel flusso sanguigno attraverso la mucosa nasale o polmonare.

    Infuso al rosmarino

    Infuso

    L’infuso, la tisana e il decotto di rosmarino, ad esempio, vantano proprietà depurative e disintossicanti per il fegato.

    Il rosmarino aiuta la digestione e contrasta il meteorismo, gli spasmi ventrali, le vertigini, l’inappetenza e altri disturbi intestinali di vario genere.

    L’infuso del rosmarino può essere usato per cataplasmi antireumatici, anche se la sua principale funzione rimane quella digestiva e tonificante.

    L’olio essenziale

    Olio essenziale

    L’olio essenziale di rosmarino può essere utilizzato per fare il bagno – note sono le sue proprietà afrodisiache – e sciacquare i capelli, in quanto li fortifica, stimola la ricrescita e previene l’alopecia e la calvizia.

    L’olio essenziale di rosmarino ha, poi, forti azioni antibatteriche, antisettiche ed energizzanti sul corpo e sulla mente: il rosmarino è, dunque, un ottimo rimedio naturale contro la depressione, la stanchezza e lo stress.

    Gli sciacqui fatti con qualche goccia di olio essenziale di rosmarino combattono il mal di denti; mentre, per uso esterno, l’olio essenziale contrasta mal di testa e dolori reumatici e articolari.

    Controindicazioni

    Gravidanza

    Non esistono particolari effetti collaterali legati al consumo e all’utilizzo di rosmarino; occorre, però, non esagerare nelle dosi per evitare problemi di tipo gastrico.

    Va assunto con estrema cautela in caso di pressione alta e insonnia e sarebbe meglio evitarlo durante la gravidanza o se si è affetti da epilessia.