Rimedi naturali per la cefalea

Contro la cefalea esistono rimedi naturali molto efficaci che possono dare una mano a diminuire l'intensità dell'episodio di mal di testa, soprattutto nel caso in cui non si possano assumere farmaci (come in gravidanza o allattamento). Per le cefalee primarie, poi, è stato dimostrato come con la giusta prevenzione si possano eliminare i fattori di rischio imputati al verificarsi degli attacchi cefalici. Vediamo cosa fare e come anche l'alimentazione possa essere utile contro la cefalea

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    Rimedi naturali per la cefalea

    Contro la cefalea i rimedi naturali possono essere molto utili per tornare a stare bene senza l’ausilio di farmaci veri e propri; tisane, impacchi e integratori possono essere alleati preziosi per ritrovare la forma ottimale senza dover ricorrere all’uso di medicine. Nel caso in cui la cefalea sia molto intensa o ricorrente, però, è bene contattare il proprio medico di fiducia, che saprà indirizzare verso un’eventuale terapia farmacologica; per tutti gli altri casi di cefalee di bassa o media intensità, o nel caso si stia portando avanti una gravidanza o un allattamento al seno, i rimedi naturali sono un’ottima soluzione di supporto per far passare il mal di testa e gli altri sintomi cefalici, anche se la migliore alternativa rimane sempre quella della prevenzione di alcuni comportamenti che diventano importanti fattori di rischio.

    Prevenzione della cefalea

    La maggior parte delle cefalee primarie è causata principalmente dalla presenza di alcuni fattori di rischio che diventano dei ‘grilletti’ che accendono il mal di testa e la sintomatologia associata. Eliminare questi fattori può essere un modo, se non il più importante, per abbassare di molto le probabilità di soffrire di attacchi cefalici.

    Nello specifico, pertanto, occorrerà:

    • praticare attività motoria
    • evitare le situazioni di ansia e stress
    • fare meditazione per rilassare le tensioni, muscolari e psicologiche
    • dormire a sufficienza, ma non esageratamente
    • evitare di assumere posture scorrette, a casa e al lavoro, che potrebbero essere la causa dei dolori cervicali
    • dormire in posizione supina con il giusto cuscino
    • limitare il consumo di alcoolici, evitandone l’abuso
    • limitare anche il consumo eccessivo di caffè
    • non esagerare con l’assunzione di farmaci antidolorifici: esiste infatti la cosiddetta cefalea da abuso di farmaci, un effetto rebound della terapia farmacologica
    • limitare l’uso di deodoranti e profumi personali e per la casa, perché anche i forti odori possono essere causa di cefalea
    • evitare i rumori forti
    • smettere di fumare, o almeno limitare il consumo di sigarette
    • assumere integratori multivitaminici, in particolare di vitamina C
    • evitare il digiuno
    • al contrario, evitare le abbuffate
    • seguire una dieta bilanciata
    • praticare yoga, pilates e sport ‘dolci’

    Alimentazione contro la cefalea

    Anche l’alimentazione può essere un efficace rimedio contro la cefalea; sebbene non sia stato ancora scientificamente dimostrato, sembra che esista una correlazione tra cibi ingeriti e comparsa della sintomatologia tipica della cefalea, come il mal di testa o la nausea.

    Vediamo insieme, nella tabella che segue, le sostanze e gli alimenti consigliati e da evitare per prevenire, quanto più possibile, gli episodi cefalici:

    Alimenti consigliatiAlimenti da evitare
    Alimenti contenenti vitamina A: verdure, frutti rossi e arancioni, carne, latte e formaggiAlimenti molto freddi, come gelati o granite
    Alimenti contenenti vitamina C: rucola, spinaci, agrumi, ortaggiCibi molto pesanti e poco digeribili
    Alimenti ricchi di vitamina E: germe di grano, soia, arachidi, avocado, nociCibi esageratamente salati
    Alimenti contenenti zinco e selenio: pesce, carne, uova, latte e derivatiCioccolato: nonostante non sia provato, sembra che sia tra i principali alimenti che causano cefalea
    Alimenti ricchi di omega 3: pesce azzurro (sgombro, sarda, palamita), alghe, semi di linoAlimenti ricchi di glutammato monosodico
    Caffè, assunto con moderazioneAspartame

    Rimedi durante un attacco di cefalea

    Se, nonostante la prevenzione, si soffre di un episodio di cefalea, alcuni rimedi naturali possono aiutarci a stare meglio. E’ bene ricordare, comunque, che l’assunzione di farmaci al primo sentore di cefalea è l’unico modo davvero efficace per stare meglio in poco tempo, nel caso in cui l’intensità del dolore fosse alta; in ogni caso, è sempre necessario contattare il proprio medico curante che saprà indirizzare verso la giusta terapia.

    I rimedi contro la cefalea che possono essere messi in atto anche da donne incinte e in allattamento sono:

    • praticare un auto-massaggio: premere con le dita sulla testa, sulla sede del dolore, per qualche secondo, può aiutare a rilassare le tensioni. Nel caso della zona cervicale e del collo, comprimere esercitando pressione con i polpastrelli, mentre sulla fronte pizzicare delicatamente con pollice e indice
    • fasciarsi la testa in modo stretto: è un vecchio rimedio della nonna, serve a ridurre le pulsazioni tipiche della cefalea; in alcuni casi, però, può peggiorare il dolore, pertanto il consiglio è sempre quello di ascoltare il proprio corpo
    • isolarsi in una stanza buia e senza rumori forti: poiché la luce intensa e i suoni acuti possono essere tra i responsabili dell’episodio cefalico, è bene provare a eliminare questi fattori di rischio per stare subito meglio
    • bere piccole quantità di caffè, quando si sente dolore
    • bere una tra le tisane preparate con erbe rilassanti, come camomilla, melissa, valeriana; se si è in dolce attesa, contattare il medico o il ginecologo prima dell’assunzione
    • fare impacchi con acqua fredda sulla fronte: così come per la febbre, anche per la cefalea usare un panno imbevuto di acqua fredda da porre per qualche minuto sulla fronte può aiutare a ridurre l’intensità del mal di testa

    Quando andare dal medico

    Se i rimedi naturali contro la cefalea e la prevenzione attuata non hanno esito positivo, e la cefalea persiste con la stessa intensità per parecchi giorni o peggiora, è necessario rivolgersi al proprio medico curante che attraverso una visita approfondita potrà stabilire una corretta terapia farmacologica oppure indirizzare verso esami diagnostici più specifici.

    Oltre alle cefalee primarie (cefalea a grappolo, cefalea tensiva, emicrania e nevralgia del trigemino), infatti, esistono le cosiddette cefalee secondarie in cui il mal di testa e la sintomatologia associata è dovuta alla presenza di altre patologie ‘sommerse’, che possono comprendere:

    E’ bene, comunque, evitare l’auto-diagnosi e rivolgersi sempre a un medico competente quando i sintomi della cefalea non migliorano dopo l’attuazione dei rimedi naturali farmacologici di base.