Articolo aggiornato il 18 Giugno 2024

Sapevi che non tutte le vitamine dovrebbero essere assunte insieme? Ciò è particolarmente vero se le assumi sotto forma di integratori alimentari. L’acido folico, per esempio, non deve essere assunto con lo zinco, il ferro non deve essere assunto con il magnesio e il calcio con lo zinco. Vediamo i dettagli.

Quali vitamine non dovrebbero essere assunte insieme?

Se assumi vitamine sotto forma di integratori, fai attenzione al corretto apporto e composizione. Se si combinano tra loro determinate vitamine o si consuma una preparazione mista, non è sempre positivo per la salute.

Se prendi un integratore di ferro, il modo migliore è accompagnarlo con un bicchiere di succo d’arancia. La vitamina C ne favorisce l’assorbimento nel corpo.
L’assunzione concomitante con magnesio, calcio o zinco, invece, ostacola e previene il completo assorbimento del ferro.

Anche acido folico e zinco non vanno assunti insieme, perché quest’ultimo impedisce l’assorbimento dell’acido folico nel corpo.

Attenzione quindi: non tutte le preparazioni miste di integratori alimentari sono consigliate. Potresti o non ricevere alcun beneficio o, peggio, avere un danno sulla tua salute.

Vitamine e farmaci: attenzione

Le vitamine non sono innocue e bisogna prestare attenzione anche alla loro combinazione con i farmaci che assumiamo. Se assunte insieme ad alcuni medicinali, infatti, le vitamine potrebbero avere effetti sfavorevoli.

Ad esempio, lo zinco riduce l’efficacia degli antibiotici, il ferro riduce l’effetto degli ormoni tiroidei.

È per questo che dovresti sempre contattare il tuo medico prima di iniziare ad assumere di tua iniziativa degli integratori. Quest’ultimo potrebbe prescriverti delle analisi del sangue per determinare quali sintomi di carenza vitaminica sono presenti e quale assunzione aggiuntiva ha senso per la tua salute.

Tuttavia, ci sono due vitamine che si completano a vicenda in modo ottimale, se assunte insieme. Si tratta della vitamina D e K2.

La vitamina K2 attiva le proteine ​​nel corpo. In questo modo, la vitamina D3 può essere utilizzata meglio.